Lunedì, 30 Novembre 2020
Italia

Coronavirus, il vaccino made in Italy inizia la sperimentazione sull'uomo

Allo Spallanzani di Roma il via ai test su un primo gruppo di 45 volontari sani, di massimo 55 anni. Poi si allargherà il campione alla ricerca della giusta dose per sviluppare l'immunità alla Covid-19

Partiranno dall'Istituto Spallanzani di Roma le sperimentazioni sull'uomo per il vaccino anti-covid made in Italy. Dopo mesi di test effettuati sugli animali, il programma di ricerca entra nel vivo con la fase più attesa. Sarà somministrato a 45 volontari sani, di massimo 55 anni, divisi in tre gruppi da 15. 

"Se non forniranno controindicazioni saranno successivamente allargati ad un nuovo gruppo di volontari sani di età compresa tra i 65 e i 75 anni" spiega il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti. "Il campione sarà ulteriormente esteso con il progredire dei risultati che hanno come obiettivo quello di identificare la quantità minima di vaccino capace di sviluppare gli anticorpi".

La Regione Lazio ha sostenuto la ricerca con un investimento di 5 milioni di euro. Il piano per arrivare al vaccino è sostenuto da Ministero della Ricerca con il Cnr e dalla Regione Lazio, con un impegno da 8 milioni di euro, e prodotto dalla ReiThera di Castel Romano. La prima fase di sperimentazione sui topi ha dato esiti positivi e ora si punta a rilevare la quantità minima di vaccino in grado di sviluppare gli anticorpi.

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