Martedì, 19 Gennaio 2021
Passi avanti

Quando arrivano le prime dosi di vaccino in Italia

"Non sarà necessario rendere obbligatoria la vaccinazione", dice Anthony Fauci, consigliere sanitario della Casa Bianca. Pfizer ha chiesto l'autorizzazione di emergenza e presto lo farà anche Moderna

Il vaccino è... più vicino. In un'intervista al quotidiano La Stampa, Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale americano per la prevenzione delle malattie infettive e consigliere sanitario della Casa Bianca, ha parlato così dell'inizio delle vaccinazioni anti-covid: "Le vaccinazioni potrebbero cominciare tra il 12 e il 15 dicembre negli Stati Uniti, ma anche in Italia. Questo però dovrebbe spingerci ad adottare subito con maggior serietà le misure per frenare i contagi. Quanto state facendo in Italia è giusto, ma forse bisognerà tenere chiusi bar e ristoranti, e passare il Natale a casa solo con i familiari stretti".

Anthony Fauci e la data sul vaccino disponibile anche in Italia

Il virologo ha poi spiegato che sui dosaggi del vaccino di AstraZeneca c’è ancora un po' di confusione e per questo sarebbe prematuro dare un giudizio adesso. "Pfizer, invece, ha chiesto l’autorizzazione di emergenza e presto lo farà anche Moderna", ha poi aggiunto.

E proprio sul vaccino anti covid dell'azienda Usa Moderna ci sono novità: potrebbe arrivare l'11 dicembre l'approvazione al vaccino da parte dell'ente regolatorio per i farmaci statunitense Fda. Lo afferma il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito. La riunione del comitato vaccini Fda per la valutazione del siero di Moderna è infatti fissata, rileva Ippolito, proprio per l'11 dicembre. Se ci sarà l'approvazione, "dal giorno successivo, e cioè dal 12 dicembre - spiega - potrà essere avviata la macchina per il piano di vaccinazione in Usa".

Parlando dei vaccini russi e cinesi, Anthony Fauci ha sottolineato che servirebbero dei dati per confermarne l’eventuale efficacia e per ora lui non ne ha visti. Secondo l’esperto, a chi è scettico nei confronti delle vaccinazioni andrebbe spiegato "che il processo per sviluppare il vaccino e determinarne sicurezza ed efficacia è stato indipendente da qualsiasi manipolazione politica".

Nel corso dell'intervista, Fauci ha anche commentato le misure di sicurezza adottate dall'Italia, sottolineando che non è necessario chiudere del tutto il Paese e che sarebbe opportuno tenere aperte le scuole. "Lasciare aperti bar, ristoranti e palestre è una grande fonte di infezione", ha aggiunto. E ha affrontato il tema della transizione da Trump a Biden. "Spero di poter entrare in contatto quanto prima con lo staff di Biden. Ho servito sei amministrazioni per 36 anni, e ho intenzione di farlo con la settima".

Quando si tornerà alla normalità?

"Potremo tornare alla normalità solo quando avremo vaccinato la maggioranza della popolazione, tra la primavera e l’estate. In autunno non saremo ancora tornati alla normalità completa, ma quasi", ha poi aggiunto. Fauci ha messo in guardia nei confronti dei prossimi mesi, che, fino a febbraio, "saranno terribilmente dolorosi". Per questo sarà importante seguire le misure di igiene e distanziamento sociale.
 

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