Giovedì, 25 Febbraio 2021

Presentato il vaccino italiano ReiThera: "Basta una sola dose e produce anticorpi nel 92% dei casi"

I risultati della sperimentazione di Fase 1: la capacità di prevenire la malattia è sovrapponibile a quella dei farmaci di Pfizer e Moderna. Intanto a breve arriverà anche il vaccino 'one-shot' di Johnson & Johnson

Vaccino, foto di repertorio

Il vaccino italiano anti-Covid prodotto da ReiThera è efficace come i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna. Ad affermarlo Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Inmi Spallanzani di Roma, presentando all'Inmi i risultati della Fase 1 della sperimentazione del vaccino. "Abbiamo iniziato la sperimentazione del vaccino il 24 agosto e a 21 gironi non è stato osservato nessun evento avverso" ha sottolineato. "Ci sono stati effetti indesiderati nel sito di iniezione, ma assolutamente rientrati senza la necessità di intervento medico e minori rispetto ai vaccini di Pfizer e Moderna". "Il vaccino produce anticorpi neutralizzanti" rilevabili nel 92% delle persone vaccinate e "usato in emergenza basta una sola dose", ha affermato ancora Ippolito. 

Comparando i dati di questo studio con quello degli altri due vaccini anti-Covid di di Pfizer, già in Italia, e Moderna che sta completando la sua procedura all'Ema, "noi siamo esattamente in linea e la capacità di prevenire la malattia, almeno quella grave, è sostanzialmente sovrapponibile a Pfizer e Moderna" ha detto ancora il direttore dello Spallanzani rispondendo a una domanda sull'efficacia del vaccino italiano. Per la Fase 1, ha aggiunto, "abbiamo arruolato 100 persone e 45 sono state vaccinate con dosi diverse e tutti sono arrivati alla fine per la valutazione di sicurezza. Il picco di produzione di anticorpi a 4 settimane resta costante".  

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(Inmi Spallanzani/fermo immagine dalla diretta Facebook)

Insomma, il vaccino ReiThera sembra sicuro ed efficace, ma la strada per metterlo in commercio è ancora lunga. Siamo solo alla fase 1 e per la fase due e la fase tre delle sperimentazioni serviranno altri sei mesi. Poi sarà possibile produrne 100 milioni di dosi all'anno. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha definito i primi risultati "incoraggianti". "Se si confermeranno i dati ottenuti finora avremo nei prossimi mesi un vaccino efficace e sicuro con una sola dose invece che con due dosi" ha detto il ministro. "Sarà prodotto interamente nel nostro Paese. È importante continuare ad investire sulla ricerca italiana e sulle sue eccellenze scientifiche".

Il vaccino di Johnson & Johnson in Italia da aprile: per l'immunità basta una dose 

Intanto a partire dal secondo trimestre del 2021 dovrebbe arrivare anche il vaccino Johnson & Johnson. L'Italia ha puntato molto su questo vaccino garantendosi la fornitura di 53 milioni di dosi, di cui quasi 15 tra aprile e giugno. Anche questo vaccino dovrebbe essere "one-shot", ovvero in grado di garantire la protezione con una singola dose anche se una sperimentazione è stata condotta anche su due dosi. I risultati della sperimentazione di fase 3 dovrebbero arrivare a fine mese, l'autorizzazione a Ema e Fda sarà chiesta probabilmente nel mese di febbraio. 

Vaccini (azienda) Q1 2021 Q2 2021 Q3 2021 Q4 2021 Q1 2022 Q2 2022 TOTALI
Astra Zeneca 16,155 24,225 - - - - 40,38
Pfizer-BioNTech 8,749 8,076 10,095 - - - 26,92
Johnson & Johnson - 14,806 32,304 6,73 - - 53,84
Sanofi/GSK - - - - 20,19 20,19 40,38
CureVac 2,019 5,384 6,73 8,076 8,076 - 30,285
Moderna 1,346 4,711 4,711 - - - 10,768
TOTALE 28,269 57,202 53,84 14,806 28,266 20,19 202,573
media per mese 9,421 19,065 17,947 4,935 9,422 6,73
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