Domenica, 24 Ottobre 2021
Lo studio

Il richiamo per chi ha fatto il vaccino J&J

Il gruppo farmaceutico presenta gli studi anche all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms)

Johnson & Johnson annuncia di voler chiedere autorizzazione per il richiamo del suo vaccino monodose dopo gli ultimi studi, dai quali emerge come la protezione, di fronte ai casi gravi, arrivi fino al 100%. Una richiesta che si basa sui risultati dello studio di fase 3 Ensemble 2 presentati di recente, per cui una seconda dose di vaccino somministrata 56 giorni dopo la prima, aumenta la protezione al 94% contro la malattia sintomatica negli Stati Uniti e al 100% contro Covid grave o critica, a partire da 14 giorni dopo il richiamo.

Sempre dai documenti presentati da J&J agli enti statunitensi, dimostrerebbero come il vaccino, somministrato sei mesi dopo la dose primaria, i livelli di anticorpi aumentano di nove volte una settimana dopo la dose booster e continuano a salire per diventare dodici volte più alti, quattro settimane dopo. 

Per questo la casa farmaceutica ha già annunciato di voler presentare i suoi dati non solo nel continente americano, ma anche all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e ai gruppi consultivi tecnici nazionali sull'immunizzazione (Nitag) a livello mondiale per informare il processo decisionale sulle strategie locali di somministrazione dei vaccini, se necessario.
 

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