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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
L'intervento

Covid, la proposta: "Vaccino obbligatorio dai 5 anni in su"

Il presidente dell'Istituto Mario Negri di Milano: "Tra non vaccinati e persone che non sviluppano limmunità ci sono 10 milioni di suscettibili"

Tra non vaccinati e i soggetti che per vari motivi, nonostante l'immunizzazione, "non sviluppano una risposta immunitaria sufficiente per la protezione dalla malattia (circa il 10%)", in Italia ci sono circa "10 milioni di persone suscettibili al virus". La stima è di Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto Mario Negri di Milano, che in un'intervista al Corriere della Sera spiega che la priorità "spingere le vaccinazioni" introducendo in particolare "l'obbligo dai 5 anni in su".

Ad oggi l'obbligo vaccinale è previsto per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più (come previsto dall'ultimo decreto) nonché per il personale sanitario, gli insegnanti e le forze dell'ordine. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il green pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio 2022.

Secondo Garattini sarebbe inoltre necessario "sequenziare molto di piu` il virus per avere un quadro preciso della diffusione di Omicron e cogliere immediatamente l'eventuale arrivo di nuove varianti". Ma soprattutto è importante "mantenere le protezioni personali ed evitare possibili occasioni di contagio". Perché "non siamo in una situazione di normalità e chiunque anche se vaccinato o guarito deve fare il possibile per non infettarsi. Bisogna evitare qualsiasi assembramento non strettamente necessario, penso per esempio al campionato di calcio. E lo dico da tifoso".

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