Sabato, 6 Marzo 2021
La guerra dei vaccini

"Come mai la Russia offre dosi se ancora non vaccina tutti?"

Von der Leyen avverte Zaia: "C'è zero garanzia sui vaccini che vengono offerti al di fuori del quadro di acquisto europeo"

"C'è zero garanzia sui vaccini che vengono offerti al di fuori del quadro di acquisto europeo". È la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen gettando un'ombra sulla ipotesi ventilata dal governatore della regione Veneto Luca Zaia di un canale secondario per l'acquisto di vaccini anti covid

"È estremamente rischioso, non sai che percorso ha fatto, se la catena del freddo è stata rispettata, se compri sul mercato nero ti prendi il rischio che potrebbe essere una sostanza diversa. C'è un rischio enorme a non seguire il quadro europeo di distribuzione".

Un monito che arriva nel momento in cui si fa un gran parlare anche dell'arrivo in Europa di dosi del vaccino russo Sputinik V (migliaia di dosi sono in arrivo a San Marino dopo che dall'Italia non è ancora pervenuta nessuna dose). Un vaccino su cui ci sono ancora tantissime ombre. 

Finora l'ente europeo per i farmaci (Ema) non ha ricevuto "alcuna richiesta di autorizzazione" alla commercializzazione per Sputnik. "Se arrivasse una richiesta - spiega la presidente della Commissione Europea - dovrebbero essere forniti all'Ema tutti i dati completi e dovrebbe passare tutto il processo di esame" previsto per i vaccini. E, visto che non viene prodotto nell'Ue, dovrebbe esserci un processo di ispezione negli stabilimenti produttivi".

"In generale devo dire che mi domando ancora perché la Russia offra, in teoria, milioni di dosi di vaccino, senza aver fatto progressi sufficienti nel vaccinare la popolazione russa".

Vaccino russo, cosa sappiamo

Il vaccino russo  può anche essere conservato  a una temperatura compresa tra 2 e 8 ° C e non richiede la temperatura di congelamento di Pfizer. Sputnik V costa inoltre circa la metà del prezzo del vaccino Pfizer ed è stato scelto dai paesi con economie meno ricche: sono 26 paesi in tutto il mondo ad utilizzarlo.  Ad esempio l'Argentina ha acquistato fino a  25 milioni di dosi  di vaccino Sputnik e ne ha erogate oltre 600.000. 

Vaccini, le ultime notizie

Intanto l'Ue ha fatto sapere che acquisterà altri 150 milioni di dosi del vaccino di Moderna per quest'anno e altrettanti per il 2022. Dosi che si aggiungono ai 160 milioni acquistati l'anno scorso.

Preoccupati dall'efficacia dei vaccini sulle varianti, Moderna, Pfizer e Astrazeneca stanno considerando di aggiornare i vaccini e verosimilmente includere la variante sudafricana. "Appena arriverà la richiesta e dati a supporto, cercheremo di approvarla in tempi strettissimi" spiega Marco Cavaleri, responsabile della Strategia per le minacce alla salute e i vaccini presso l`Ema (Agenzia Europea per i Medicinali) in un'intervista a Il Giornale in cui ricorda che i vaccini attualmente in uso coprono già la variante inglese.

Speranze anche per una veloce approvazione del vaccino di Johnson & Johnson la cui singola dose protegge nell'85% dei casi dalla malattia grave. Poi a maggio arriveranno Novavax e CureVac possibilmente a giugno.

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