Domenica, 24 Gennaio 2021
Vercelli

Il malato negazionista che insulta i medici che lo soccorrono, tenta di scappare e si sente male

Il racconto di una dottoressa dell'ospedale Sant'Andrea di Vercelli: "Ha chiamato assassini il dottore e l'infermiere, poi si è strappato la mascherina e voleva andarsene ma non ce l'ha fatta"

All’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli accade anche questo: un malato di Covid-19 negazionista insulta i medici e gli infermieri che lo stanno curando, tenta di alzarsi strappandosi la maschera e si sente male dovendo ricorrere di nuovo alle cure dei dottori. A raccontarlo, durante la trasmissione Oggi è un altro giorno condotta da Serena Bortone è una dottoressa del nosocomio: "Un signore di 58 anni era stato preso in grave insufficienza respiratoria, stavamo mettendo la ventilazione non invasiva e lui ha insultato il medico e l'infermiere dicendo 'assassini, mi volete uccidere, io non ho il Covid, io sto benissimo' e si è strappato la maschera e si è alzato: ovviamente si è sentito male e abbiamo dovuto soccorrerlo nuovamente. È una situazione difficile da gestire... metterci tutta l'anima e la scienza e venire maltrattati è orribile, nessuno sta giocando con i pazienti. Quelli che non hanno bisogno noi li mandiamo a casa immediatamente". 

In un altro servizio che risale a una settimana fa Roberta Petrini, direttrice del pronto soccorso, raccontava che diversi malati, anche gravi, continuavano a negare l'esistenza della malattia mentre venivano curati. 

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