Sabato, 31 Luglio 2021
Attualità Verona

A Verona una via per Almirante, Liliana Segre: "Incompatibile con la mia cittadinanza onoraria"

Infiamma la polemica nella città medaglia d'oro per la Resistenza. Il sindaco Sboarina difende la decisione di intitolare una via al fondatore del Msi: "Uomo politico democraticamente eletto da milioni di italiani. Non vedo cosa ci sia di anomalo"

A Verona si è votato all'unanimità per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e pochi giorno dopo è stata approvata la delibera con cui si intitola una strada del capoluogo a Giorgio Almirante, storico leader del Msi e della destra nazionale che aderì alla Repubblica di Salò e fu segretario di redazione della rivista La difesa della razza.

Una circostanza che ha suscitato non poche polemiche. "Una via Almirante a Verona? Davvero? Oh, povera strada", è stato il primo commento di Liliana Segre alla notizia.

Una via intitolata ad Almirante a Verona, Liliana Segre: "Oh, povera strada"

"Mi chiedo se sia lo stesso Comune, quello di Verona, a concedere a me la cittadinanza onoraria e poi a intitolare una via ad Almirante: si mettano d'accordo! Le due scelte sono di fatto incompatibili, per storia, per etica e per logica. La città di Verona, democraticamente, faccia una scelta e decida ciò che vuole, ma non può fare due scelte che sono antitetiche l'una all'altra. Questo no, non è possibile!", ha aggiunto la senatrice a vita.

Quando ero bambina, a Milano, mi ricordo di Corso del Littorio che poi dopo la Liberazione divenne Corso Matteotti. Le vie sono sempre quelle, i loro nomi cambiano a seconda delle stagioni: ma non credevo proprio che questa fosse la stagione di Giorgio Almirante, pensavo o mi illudevo che fosse passata... un conto è intitolare strade a Moro o a Nenni, a Berlinguer o a La Malfa, un altro conto è intitolarla ad Almirante che ha una storia diversa, anzi ben diversa, visto che fu tra i sostenitori del Manifesto della Razza per il quale noi ebrei non eravamo italiani. Credevo che quel tempo non ci fosse più in Italia, ora apprendo che purtroppo c'è ancora

Con lei il capogruppo di Verona in Comune, Sinistra in comune Michele Bertucco, che aveva presentato la mozione per la cittadinanza alla senatrice a Vita. "Si premiano le vittime e gli aguzzini", ha commentato. Anche i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, che hanno criticato l'amministrazione comunale veronese accusandola di "coccolare nostalgici fascisti, mancando di rispetto alle vittime dell'olocausto per qualche misero consenso".

Il sindaco Sboarina difende la decisione: "Almirante ha fatto al storia del nostro Paese"

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, difende la decisione del consiglio e replica a Segre. "L'amministrazione di Verona sua scelta l'ha già fatta. Ha voluto conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre per la sua storia personale e per il valore di ciò che rappresenta, e ha votato la mozione per una via a Giorgio Almirante, che è stato un uomo politico democraticamente eletto da milioni di italiani. Non vedo cosa ci sia di anomalo", ha detto il primo cittadino di Verona, peraltro città medaglia d'oro al valor militare per la guerra di liberazione, secondo il quale Almirante "è stato un leader e ha fatto la storia del nostro Paese e della destra italiana nel confronto parlamentare. Non è una scelta fatta in contrapposizione con nessuno". Sboarina si è detto poi convinto che "come spesso accade, con le cose che riguardano Verona si accendono dibattiti strumentali, che non aiutano il percorso di pacificazione. Si cerca sempre la polemica e si passa sopra alle istituzioni e al loro voto democratico".

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