Domenica, 20 Giugno 2021
Visite in sicurezza

La nuova ordinanza di Speranza che riapre le visite agli ospiti delle Rsa per la festa della mamma

Le nuove regole per l'accesso di familiari e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, strutture residenziali di assistenza sociosanitaria riabilitazione e lungodegenza e strutture residenziali socio-assistenziali

La stanza degli abbracci nella RSA Giovanni Paolo II di Bollate (Milano), 22 dicembre 2020. ANSA/ANDREA FASANI

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanza che consentirà le visite in sicurezza in tutte le Rsa. L'ordinanza, con effetto immediato e valida fino al 30 luglio, subordina la possibilità di visita nelle Rsa al rispetto del documento adottato dalla Conferenza delle Regioni e integrato dal Cts che prescrive una serie di precauzioni e di limitazioni.

Le visite nelle Rsa: le nuove limitazioni

Secondo la nuova circolare del ministero della Salute saranno riaperte le visite ai pazienti degli anziani ospiti delle residenze assistenziali. Ma vi saranno alcune limitazioni. Eccole:

  • Solo chi è in possesso di certificato verde può accedere: occorre quindi l'avvenuta vaccinazione, o la guarigione, o un tampone molecolare recente.  
  • La struttura deve garantire una programmazione degli accessi dei familiari lungo l'arco della giornata, con modalità atte a evitare assembramenti.
  • Non saranno concessi più di due visitatori per ospite, eccetto casi particolari come caregiver e ultimo saluto ai malati terminali. 

Pertanto all'ingresso delle case per anziani e delle altre strutture residenziali protette, i visitatori dovranno esibire la certificazione verde, compilare un questionario sulla buona salute e passare al termoscanner. La struttura deve conservare il registro degli accessi per almeno 14 giorni.

Massimo rigore sui dispositivi di protezione: sarà necessario utilizzare mascherine di protezione, almeno Ffp2. Ovviamente la struttura dovrà dotarsi di dispenser per l'igienizzazione delle mani.

Il contatto fisico con l'ospite potrà avvenire, "in particolari condizioni di esigenze relazionali/affettive", e solo se questo è vaccinato o con infezione negli ultimi 6 mesi.

Le strutture dovranno inoltre garantire il rientro in famiglia ma saranno il medico curante e la direzione della struttura residenziale a impartire le necessarie regole. "È sempre necessaria - si legge nella circolare - la firma di un patto di reciproca responsabilità fra struttura e ospite o figure legalmente rappresentative".

Ai nuovi ingressi sarà invece richiesta una quarantena: il documento infatti stabilisce che se la persona non è vaccinata o ha già avuto la prima dose ma da meno di 14 giorni deve osservare un periodo di quarantena di dieci giorni, oltre che un test all'ingresso e a dieci giorni.

La riapertura delle Rsa per la festa della mamma

"Promessa mantenuta: i nostri anziani potranno sin da subito riabbracciare i propri cari. E lo potranno fare anche da domani, in un giorno speciale come la Festa della Mamma." Esulta l sottosegretario alla Salute ed esponente di 'Noi con l'Italia', Andrea Costa.

"Il Ministro Roberto Speranza, che ringrazio per aver ascoltato le sollecitazioni di tanti concittadini, ha, infatti, appena firmato l'ordinanza che permetterà nuovamente gli ingressi dei familiari nelle Rsa in piena sicurezza. Il provvedimento- spiega il sottosegretario- muove dalla consapevolezza che molto spesso il calore umano e l'affetto di un familiare sono una delle migliori cure per i nostri anziani, rimasti troppo tempo soli. Parliamo di un'esigenza a cui la politica aveva l'obbligo di dare risposta concreta e urgente".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La nuova ordinanza di Speranza che riapre le visite agli ospiti delle Rsa per la festa della mamma

Today è in caricamento