Domenica, 9 Maggio 2021
La nuova ordinanza

Il pericolo di variante indiana ferma i viaggi: i Paesi con i voli bloccati

Divieto di ingresso in Italia per chi arriva o ha soggiornato negli ultimi 14 giorni in India, Bangladesh e Sri Lanka. Prorogate di 15 giorni delle misure di contenimento relative agli arrivi dai Paesi europei

L'aeroporto di Fiumicino (Foto Ansa)

Il pericolo che la variante indiana del coronavirus si diffonda in Italia ha messo in allerta il Governo, che ha deciso di bloccare gli ingressi da alcuni Paesi asiatici, dove il nuovo ceppo ha portato un'impennata di contagi. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che ferma i voli dallo Sri Lanka, che va ad aggiungersi all'India e al Bangladesh. 

Coronavirus, voli bloccati da India, Bangladesh e Sri Lanka

Fino a nuovo ordine quindi, sono vietati i viaggi o rientri da India, Bangladesh e Sri Lanka. La misura prevede un unica eccezione: il rientro da questi Paesi è consentito soltanto alle persone con cittadinanza italiana. Il ministro della Salute, nell'ultima ordinanza, ha anche prorogato di 15 giorni delle misure di contenimento relative agli arrivi dai Paesi europei.

L'ultimo provvedimento si va ad aggiungere a quello firmato ieri, sempre da Speranza, che vietava l'ingresso in Italia, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni avesse soggiornato o transitato in Bangladesh e in India. Visto l'ulteriore aggravamento della situazione epidemiologica in questi Paesi, sono anche state rafforzate le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro.

Il volo dall'India con 223 persone: 23 positivi

Un timore, quello degli arrivi da questi Paesi, amplificato dall'arrivo dall'India di un volo con diversi passeggeri, poi risultati positivi al coronavirus. Una notizia confermata dall'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato: "Ieri sera alle ore 21.15 è atterrato all'aeroporto di Fiumicino il volo proveniente dall'India con a bordo 213 passeggeri e 10 componenti dell'equipaggio. Alle ore 22 sono iniziate le operazioni delle Uscar che sono andate avanti fino a tarda notte. In 23 sono risultati positivi ai tamponi (percentuale positivi a bordo 9%). Sono risultati positivi anche due componenti dell'equipaggio. Siamo ora in attesa dei risultati del sequenziamento per la ricerca delle varianti da parte dell'Istituto Spallanzani. Tutte le persone risultate positive e i contatti stretti dei positivi sono stati inviati in un Covid Hotel per l'isolamento. Voglio ringraziare i nostri operatori, le Uscar guidate da Pierluigi Bartoletti e Stefano Marongiu, Adr, la Protezione civile e le Forze dell'ordine per il grande lavoro svolto". 

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Variante indiana: due casi in Friuli Venezia Giulia

Intanto, i primi casi di variante indiana sono stati individuati in Friuli, come confermato da vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi: "Un marinaio trovato positivo alla variante indiana e una persona di origine argentina con la variante inglese in un'ulteriore mutazione del virus che potrebbe comportare il rischio di una riduzione della risposta immunitaria nei soggetti contagiati".

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