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Martedì, 18 Gennaio 2022
Attualità Cina

La città di 1,2 milioni di abitanti che va in lockdown per tre positivi (asintomatici)

La Cina continua a perseguire dunque la strategia "zero Covid"

Le autorità sanitarie in Cina hanno deciso di imporre il lockdown a più di un milione di abitanti di Yuzhou, una località nel centro del Paese dopo la scoperta di tre casi asintomatici di Covid-19: succede a un mese dall'inizio delle Olimpiadi invernali di Pechino.

Pechino continua a perseguire dunque la strategia "zero Covid" che consiste nel fare di tutto per limitare il più possibile l'insorgenza di nuovi casi. Tuttavia, negli ultimi mesi si sono verificati regolarmente rimbalzi sporadici dei contagi e il paese sta raddoppiando la sua vigilanza con l'avvicinarsi delle Olimpiadi invernali, previste dal 4 al 20 febbraio prossimi. Yuzhou, situata nella provincia di Henan, a circa 800 km a Sud di Pechino, ha annunciato ieri sera ai suoi 1,2 milioni di abitanti che dovranno restare a casa per limitare la diffusione del virus. Il provvedimento, di cui non è stata precisata la durata, si è reso necessario dopo la scoperta di tre casi asintomatici di Covid-19, è stato spiegato.

Dappertutto a Yuzhou, "verranno posizionate barriere per applicare rigorosamente le misure di prevenzione", ha avvertito il municipio sul suo account Weibo ufficiale. Ogni uscita dalla località è ora vietata senza autorizzazione.

A Xian in lockdown torna il baratto per la carenza di cibo

Alcuni residenti in quarantena nella città cinese di Xian hanno fatto ricorso al baratto negli ultimi giorni, mentre continuano le preoccupazioni per la carenza di cibo nella metropoli. In numerosi post sui social media si vedono residenti che si scambiano prodotti di vario tipo soprattutto per cercare di reperire del cibo.

Da 10 giorni circa 13 milioni di abitanti sono stati confinati nelle loro case e attualmente non possono uscire per comprare beni alimentari. Le autorità, ricorda la Bbc, hanno fornito cibo gratuito alle famiglie, ma alcuni hanno affermato che le loro scorte si stanno esaurendo o che non hanno ancora ricevuto aiuti. Circolano video e foto sul social network cinese Weibo che mostrano persone che scambiano sigarette con cavoli, detersivo per piatti con mele e assorbenti per un po' di verdura. Un video mostra un residente che sembra scambiare la sua console Nintendo Switch con un pacchetto di noodles istantanei e due panini.

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