Giovedì, 25 Febbraio 2021

Le drammatiche lettere di Patrick Zaki alla famiglia: “Sto male e il mio stato mentale non è buono”

L’angoscia del giovane studente egiziano nelle due missive scritte ai suoi familiari dal carcere di Tora: “Diventa sempre più pesante ogni giorno”

Due lettere scritte alla famiglia da Patrick Zaki sono state pubblicate dalla pagina Facebook “Patrick Libero”. Datate rispettivamente 22 novembre e 12 dicembre, dalle lettere suscitano preoccupazione per lo stato di salute fisica e mentale dello studente egiziano dell’università Alma Mater di Bologna in carcere da mesi in Egitto con l’accusa di propaganda sovversiva.

Appena pochi giorni fa, il tribunale anti terrorismo del Cairo ha prolungato di altri 45 giorni la custodia cautelare di Zaki nel carcere di Tora: il giovane si trova in carcere da 7 febbraio scorso, dopo essere stato arrestato al suo arrivato al Cairo dove si era recato per far visita alla sua famiglia. 

Le lettere di Patrick Zaki dal carcere di Tora

“Naturalmente, le recenti decisioni sono deludenti e come al solito, senza alcun motivo comprensibile. Ho ancora problemi alla schiena e ho bisogno di un forte antidolorifico ed erbe che mi aiutino a dormire meglio. Il mio stato mentale non è buono dall'ultima sessione”, scrive Zaki nella lettera più recente, quella datata 12 dicembre. “Continuo a pensare all'università e all'anno che ho perso senza che nessuno capisse il motivo di tutto questo. Voglio mandare il mio amore a tutti i miei compagni di classe e amici di Bologna. Mi manca molto la mia casa, le strade e l'università lì. Speravo di trascorrere le vacanze con la mia famiglia ma questo non succederà per la seconda volta a causa della mia detenzione”. 

Nella lettera del 22 novembre, prima della decisione della corte del Cairo, Zaki esprime ancora una volta la propria preoccupazione per la situazione. “Diventa sempre più pesante ogni giorno”, scrive il giovane. “Ho perso l'occasione di sostenere gli esami per il secondo semestre di fila... e sinceramente, questo è uno dei principali problemi di cui sono costantemente preoccupato”. 

La famiglia e gli amici di Zaki: "Preoccupati per la sua salute fisica e mentale"

Familiari e amici di Zaki esprimono “grave preoccupazione per la salute mentale e fisica di Patrick”, chiedendone il “rilascio immediato per ottenere giustificazioni di riserva e raddoppiare l'effetto della sua prigione negativa”. 

“Nonostante il nostro sollievo di aver sentito alcune notizie da lui, siamo molto preoccupati per la sua salute fisica e mentale che con il tempo sta evidentemente peggiorando. Dal contenuto delle lettere, è chiaro che lo stato mentale di Patrick non sta bene, ed è estremamente deluso, stressato e soffre di insonnia. Inoltre, i suoi dolori alla schiena sono molto preoccupanti perché sembrano peggiorare. Chiediamo il rilascio immediato di Patrick prima che la sua salute fisica e mentale peggiori più di quanto abbia già fatto"

Amnesty International: "Il governo faccia di più per Zaki"

“Amnesty International è veramente allarmata per le condizioni fisiche e mentali di Patrick Zaki che sembrano in via di deterioramento”, dice all’Ansa il portavoce della ong in Italia, Riccardo Noury. "Che queste parole dolorose di Patrick - aggiunge Noury - giungano al Governo italiano che faccia veramente qualcosa di più, di meglio e di veloce di quanto ha fatto finora, per assicurare che Patrick possa tornare presto in libertà”.

La decisione di prolungare di ulteriori 45 giorni la custodia cautelare “evidentemente ha colpito moltissimo e ha provato davvero molto Patrick, che ha bisogno di sentire intorno a sé un affetto, un amore, una solidarietà infiniti e però ha anche bisogno di decisioni che riguardino la sua più che possibile, imminente, scarcerazione”. 

freedom for zaki ansa 2-2-2

Un grande cartellone che chiede liberta'  per Patrick Zaki  sulla facciata di Palazzo dei Notai in Piazza Maggiore a Bologna. ANSA/US COMUNE DI BOLOGNA 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le drammatiche lettere di Patrick Zaki alla famiglia: “Sto male e il mio stato mentale non è buono”

Today è in caricamento