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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
I colori

Le 9 regioni con i ricoveri oltre la soglia e quelle che rischiano la zona arancione il 3 e 10 gennaio 2022

Omicron dilaga e l'Italia raggiunge la soglia del 12% dei posti in terapia intensiva occupati da malati Covid e in area medica raggiunge il limite massimo fissato dai parametri al 15%. Quali saranno le prime regioni in zona arancione?

L'Italia raggiunge la soglia del 12% dei posti in terapia intensiva occupati da malati Covid, superando la soglia considerata "critica" fissata al 10%. L'occupazione in area medica raggiunge il limite massimo fissato dai parametri al 15% con un aumento dell'1%. È quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell'Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), sulla rilevazione dei dati del 26 dicembre. Sono 9 le regioni che superano le soglie critiche in entrambi i parametri (intensiva e area medica): Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Province di Bolzano e Trento, Piemonte e Veneto. Non sono numeri che, da soli, impattano subito o direttamente sul cambio di colore delle regioni e sui passaggi in zona gialla, arancione o rossa.

Nel dettaglio, le 9 le regioni superano le soglie critiche in entrambi i parametri con le seguenti percentuali: Calabria (16 per cento e 28 per cento), Friuli-Venezia Giulia (17 per cento e 22 per cento) e Lazio (14 per cento e 15 per cento); seguite da Liguria (19 per cento e 27 per cento), Marche (15 per cento e 21 per cento), Provincia autonoma Bolzano (19 per cento e 15 per cento), Provincia autonoma Trento (22 per cento e 18 per cento), Piemonte (14 per cento e 17 per cento) e Veneto (16 per cento e 18 per cento).

Le regioni in zona gialla oggi

Sono in tutto 7 i territori oggi in fascia gialla - Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Veneto e province autonome di Trento e Bolzano - il resto del Paese è ancora bianco. Con un’ordinanza, il ministro della Salute Speranza "allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus" ha stabilito che Friuli-Venezia Giulia e Calabria restino in giallo per altre due settimane.  La variante Omicron ha un impatto impressionante sul numero dei casi, ma decisivi sono i numeri degli ospedali, non i numeri dei contagi.  Con i parametri attuali, si finisce in zona gialla, arancione o rossa quando si superano a livello regionale contemporaneamente tre parametri prestabiliti. E quindi la zona arancione non è vicinissima per nessun territorio.

Si passa in zona gialla con incidenza oltre i 50 casi ogni centomila abitanti, 15 per cento di posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ordinari, e 10 per cento di posti letto occupati nelle terapie intensive Covid. Per la zona arancione, incidenza superiore ai 150 casi ogni centomila abitanti, 30 per cento di posti letto occupati nei reparti ordinari e 20 per cento nelle terapie intensive. Per la zona rossa, incidenza sempre superiore ai 150 casi ogni centomila abitanti, 40 per cento di posti letto occupati nei reparti ordinari e 30 per cento nelle terapie intensive.

Le prime regioni che andranno in zona arancione a gennaio 2022

Con l'impennata dei contagi, legata al diffondersi della variante Omicron, il governo ha imposto nuove misure valide fino al 31 gennaio 2022 - che hanno cambiato anche il volto del Capodanno- anche in zona bianca. Una delle principali differenze tra queste due zone fino a ora era l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. Con l’ultimo decreto del governo è stato però stabilito di estendere questa misura. L'uso della mascherina è stato 'rinforzato' in tutta Italia visto che per accedere a mezzi pubblici, treni, aerei, cinema, teatri è necessario indossare la Ffp2. E questo fino al termine dello stato di emergenza, che al momento è fissato al 31 marzo.

La zona arancione a chi toccherà per primi? Sono provincia di Trento e Friuli Venezia Giulia le regioni che in caso di aumento dei ricoveri (l'incidenza con Omicron è fuori controllo quasi ovunque) rischiano per prime, già il 3 gennaio forse, il passaggio in zona arancione. Ma occhi puntati anche su Marche, Bolzano, Veneto, Liguria e Calabria. A meno di un aumento clamoroso dei ricoveri nei prossimi giorni, le eventuali restrizioni da zona arancione non scatteranno in nessun territorio prima del 10 gennaio 2022. Il 3 gennaio sicuramente passerà in zona gialla il Piemonte, che ha schivato per un soffio il cambio di colore.

Per gennaio Toti, pur senza dare date, ha definito "possibile" il cambio di colore della Liguria. In Veneto la zona arancione è messa in conto da Zaia: "Il nostro modello dice che fino alla prima settimana di gennaio saremo in crescita con i contagi e ci avvicineremo" al passaggio di fascia. Zona arancione dal 10 gennaio dunque più che possibile per i primi territori. Il picco dell'ondata Omicron non è ancora vicino.

La zona arancione si avvicina: quando e per chi scatta il lockdown selettivo

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Fonte: Twitter/Nicoletta

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