Sabato, 6 Marzo 2021

Zona gialla e autocertificazione: quando, dove e perché serve il modulo

Il cambio colore delle regioni si avvicina a grandi passi e dal weekend molti territori si potrebbero ritrovare nella fascia con minori restrizioni. Ma attenzione: l'autodichiarazione potrebbe essere ancora richiesta per vari spostamenti. le cose da sapere

Da domenica 31 gennaio mezza Italia, forse di più, potrebbe ritrovarsi in zona gialla. Sono molte le regioni che a questo punto ci credono davvero. Tra 72 ore il cambio colore dovrebbe diventare realtà per un numero di zone più consistente.

Cambio colore: quando chiedono l'autocertificazione durante i controlli

In zona gialla l'autocertificazione non serve "quasi mai". Ma quel "quasi" va specificato per bene e con attenzione. In tutte le zone (gialla, arancione, rossa) l'autocertificazione serve se si viene fermati per un controllo negli orari di coprifuoco, dalle 22 alle 5 del mattino. In tutta Italia in quella fascia oraria ci si può spostare solo se gli spostamenti sono motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. In zona rossa l’autocertificazione è sempre richiesta, dal momento che sono vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune, se non in caso di necessità, per esigenze di lavoro e salute. Tutte ragioni che vanno messe nere su bianco dall’autocertificazione. In zona arancione invece l’autocertificazione serve anche per gli spostamenti in un Comune diverso da quello in cui si risiede, mentre non bisogna compilarla per muoversi all’interno del proprio Comune tra le 5 e le 22.

Zona gialla: quando serve l'autocertificazione

In zona gialla quindi quando serve in definitiva l'autodichiarazione? Tra tutte le zone sono vietati almeno fino al 15 febbraio tutti gli spostamenti verso una Regione o Provincia Autonoma diversa dalla propria, ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. Per questo tipo di movimenti serve assolutamente l'autocertificazione. Senza una di queste motivazioni che giustifichino lo spostamento si rischia la multa da 400 a 1.000 euro. Il modulo di autodichiarazione da ormai molti mesi va esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nelle regioni nelle quali sono in vigore ordinanze che impongono limitazioni agli spostamenti di persone nei rispettivi ambiti territoriali. L'autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo. Ricordiamo che per andare al lavoro non è necessaria l’autocertificazione, basta il tesserino identificativo oppure la lettera del datore di lavoro, come specificato dalla circolare del 2 Maggio del Ministero dell’Interno. Chi vive in una zona gialla può spostarsi verso altre regioni o province autonome nel caso lo spostamento sia teso a raggiungere il luogo di residenza, domicilio e abitazione.

Regioni: cosa si può fare in zona gialla dopo il cambio colore

In zona gialla i negozi sono normalmente aperti. Bar e ristoranti sono aperti fino alle 18, poi è permesso l’asporto e la consegna a domicilio fino alle 22. Parrucchieri e centri estetici sono aperti. Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi per far visita a parenti e amici. Passeggiate e jogging sono consentiti. Restano chiuse - lo sono ormai da mesi -  palestre e piscine. Aperti i centri sportivi. Scuola in presenza dall’infanzia alla terza media. Le superiori sono in presenza con varie percentuali, a meno di diversa decisione su base regionale. È inoltre possibile spostarsi nelle seconde case anche fuori regione se la casa è di proprietà di un proprio caro o in affitto (ma solo affitto a lungo termine).

Dove scaricare l'autocertificazione

L'autocertificazione è "sempre la stessa": quella valida è quella pubblicata sul sito del ministero dell'Interno (il modulo si stampa da qui) e che porta ancora la data di ottobre 2020. Si chiede semplicemente di compilare i propri dati personali identifciativi e se lo spostamento è determinato da: comprovate esigenze lavorative; motivi di salute; altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

autocertificazione gialla-2

Colori attuali delle Regioni: chi c'è in zona gialla, arancione, rossa

A oggi, in base alle Ordinanze del Ministro della salute del 22 e del 23 gennaio 2021, le regioni sono ricomprese nelle seguenti fasce:

  • nell'area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana;   
  • nell'area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta;
  • nell'area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. 

Dal 31 gennaio in avanti le zone gialle saranno più numerose: è l'unica certezza. Per il resto, non resta altro che aspettare il monitoraggio Iss e le successive ordinanze firmate del dicastero di Lungotevere Ripa.

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