Venerdì, 5 Marzo 2021

Zona rossa: il ricorso della Lombardia e l'Alto Adige in giallo

Il governatore Fontana vuole andare al Tar per far annullare l'ordinanza di Speranza. Ma gli argomenti finora non paiono molto solidi

L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza ha mandato la Lombardia in zona rossa insieme alla Sicilia e alla provincia di Bolzano. Ma la decisione non è piaciuta per nulla al presidente Attilio Fontana, che ieri ha annunciato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro la decisione. 

Zona rossa: il ricorso della Lombardia 

"Non condividiamo la scelta di inserire la Lombardia in zona rossa per cui, qualora dovesse arrivare questa ordinanza, proporremo ricorso", ha detto ieri il governatore. "Nella regione negli ultimi 15 giorni la situazione è migliorata almeno per classificarci in zona arancione. Attendiamo l'ufficialità dal Ministero (della Salute, ndr) ma siamo pronti a presentare ricorso", ha concluso. E va segnalato in primo luogo che lo stesso governatore ha cambiato idea rispetto a una settimana fa: "Siamo in zona arancione, molto vicini alla zona rossa. Rischiamo di passarci presto, questa è l'attuale situazione, soprattutto considerando l'RT e i limiti di occupazione delle rianimazioni", aveva detto durante la presentazione della nuova giunta. Cosa è cambiato nel frattempo?

L'argomento di Fontana è che questa "è una punizione che non ci meritiamo" perché "basata su dati vecchi", ovvero quelli della settimana precedente: "Ho chiesto al ministro Speranza di ripensarci e invieremo delle accurate note per spiegare le motivazioni della nostra opposizione. Più volte ho chiesto al governo di rivedere i parametri perché basati su dati vecchi, in questo caso del 30 dicembre che, oltretutto, non tengono conto di importantissimi indicatori a noi favorevoli, come per esempio l’Rt sull’ospedalizzazione". 

Ma che le ordinanze del ministero della Salute vengano promulgate in base al report dell'Istituto Superiore di Sanità che viene completato ogni venerdì usando o dati della settimana precedente è una regola che esiste da quando esiste al meccanismo. La stessa regola ha mandato la settimana scorsa la Lombardia in zona arancione senza che il governatore si lamentasse: anzi, Fontana aveva accolto la decisione di Speranza con una certa soddisfazione. "La Lombardia viene penalizzata pur avendo una incidenza di contagi per abitante nettamente inferiore a diverse altre regioni e alla media nazionale, sulla base di dati risalenti a due settimane fa, mentre nel frattempo la situazione è di gran lunga migliorata", dice oggi Fontana. Basterà per convincere i giudici amministrativi?

Zona rossa e arancione, cosa succede tra sabato e domenica nelle regioni: il calendario delle regole e l'autocertificazione

L'Alto Adige zona gialla

Intanto anche la provincia autonoma di Bolzano è pronta a presentare ricorso contro l'ordinanza. E nel frattempo il  governatore dell'Alto Adige Arno Kompatscher ha deciso di non inasprire le limitazioni attualmente in vigore. "I nostri dati sono addirittura lievemente migliori della scorsa settimana, quando eravamo zona gialla. Sulla base delle indicazioni dell'Azienda sanitaria abbiamo perciò deciso di mantenere il regime attuale". L'ordinanza presidenziale contingibile e urgente per la gestione dell'emergenza da Covid-19 numero 2/2021 firmata ieri sera dal governatore altoatesino conferma le misure già in vigore, ovvero ristoranti e bar aperti rispettivamente fino alle ore 22 (previa prenotazione e 18, negozi aperti dal lunedì al venerdì. C'è l'aggiunta della sospensione dell'attività degli impianti di risalita nei comprensori sciistici (erano comunque già chiusi) e l'apertura dei rifugi alpini ammessa dalle ore 8 alle 16 in aree sciistiche, presso piste da slittino e vicino alle stazioni a valle degli impianti di risalita. Restano vietate le feste e qualsiasi forma di intrattenimento musicale. E qui probabilmente sarà il governo a ricorrere, come è successo per la Valle d'Aosta. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zona rossa: il ricorso della Lombardia e l'Alto Adige in giallo

Today è in caricamento