Domenica, 20 Giugno 2021
Alimentazione

Il "cheat day" nella dieta: quando trasgredire riattiva il metabolismo

Sapete cosa succede al nostro corpo quando per un lungo periodo assumiamo meno calorie di quelle che servono? A volte concedersi qualche trasgressione nella dieta può aiutarci a raggiungere in modo più veloce ed efficace i nostri obiettivi: ecco perché

Il cosiddetto "cheat day" è quel giorno in cui possiamo sgarrare dal regime alimentare scelto per dimagrire. Una dieta troppo restrittiva con privazioni e rinunce eccessive rischia di non farci raggiungere l'effetto desiderato, inducendoci ad abbuffate e rallentando così il dimagrimento. Al contrario, con il metodo cheat meal, consigliato anche dai nutrizionisti, possiamo cedere alle tentazioni senza sensi di colpa.

Trasgredire riattiva il metabolismo

Sapete cosa succede al nostro corpo quando per un lungo periodo assumiamo meno calorie di quelle che servono? L'effetto opposto a quello che serve per dimagrire: anche il metabolismo si adegua e rallenta entrando in un risparmio energetico costante che induce il metabolismo basale a ridursi in modo permanente. Diversi studi hanno dimostrato che il corpo interpreta la riduzione prolungata dell’apporto di cibo come un segnale di carestia e per questo motivo tende a fare scorta di energia, conservando il grasso come riserva e bruciando meno calorie.

Inoltre, mangiare un po’ di più una volta ogni tanto non rischia di farci prendere peso, ma al contrario ci aiuta a tenere alta la motivazione alta nella dieta e a mangiare in modo sano ed equilibrato nel resto della settimana.

Come reagisce il corpo alla mancanza di cibo?

A seconda della restrizione calorica, il corpo inizia a modificare il suo metabolismo, ovvero il quantitativo di energia necessario a svolgere le attività della vita di tutti i giorni. Se il deficit calorico è fondamentale per la perdita di peso, questo dovrebbe però essere calcolato in base all'individuo in modo da non avere conseguenze negative sul fisico e la salute: quando il deficit è eccessivo, infatti, dopo un primo periodo di assestamento e di conseguente perdita di peso il metabolismo continuerà a rallentare sempre di più. In questo modo non dimagriremo più, o almeno sarà molto più difficile riuscirci. Inoltre, se il metabolismo rallenta molto in fretta, non altrettanto riesce a tornare ai suoi livelli normali.

Cosa dire invece della perdita di peso iniziale che sarà sicuramente stata molto veloce? Siamo certi di aver perso massa grassa e non altro? Solitamente la perdita di peso inizialmente ottenuta è causa di una perdita di liquidi, massa muscolare e solo in minima parte di massa grassa. Questo innesca un circolo vizioso che rallenta ulteriormente i consumi, in quanto la masse muscolari sono importanti acceleratori del metabolismo.

Come dimagrire in modo sano: le cause del metabolismo lento

Trasgredire sì, ma con prudenza

Nel nostro cheat day possiamo mangiare di più, ma senza necessariamente rimpinzarci di cibo. Buon senso e autocontrollo sono fondamentali per la buona riuscita della dieta, quindi attenzione alle porzioni. Il consiglio è quello di concedersi il cosiddetto pasto libero nel fine settimana, magari godendo di una buona tavola insieme ad amici o familiari.

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