Martedì, 19 Gennaio 2021

Voglia di dolce durante la dieta? Per rimanere in forma scegli il cioccolato fondente

Sebbene ridurre il consumo di dolci durante la dieta è buona norma, al contrario, non è detto che si debba per forza imparare a rinunciare al cioccolato, anzi, basta adottare alcuni semplici accorgimenti per rimanere ugualmente in forma

Foto d'archivio

I dolci sono i principali nemici della nostra linea, e poi che dire del cioccolato? Delizia a cui è sicuramente difficile rinunciare anche nei periodi di dieta più ferrei. Sebbene ridurre il consumo di dolci durante la dieta è buona norma, al contrario, non è detto che si debba per forza imparare a rinunciare al cioccolato, anzi, basta adottare alcuni semplici accorgimenti per rimanere ugualmente in forma. Come? Imparate a scegliere il cioccolato fondente, che contiene una minore quantità di zuccheri a favore di almeno il 70% di cacao.

Le proprietà e i benefici del cioccolato

Il cioccolato è un alimento derivato dai semi dell'albero del cacao. Conosciuto in origine dagli Aztechi come alimento afrodisiaco, questo alimento ha molteplici proprietà benefiche per la nostra salute.

Il cioccolato fondente, con percentuali di cacao superiori al 70%, può apportare molti benefici al nostro organismo, soprattutto grazie al suo contenuto di flavonoidi, degli antiossidanti che hanno la capacità di proteggere la pelle dai raggi UV. Inoltre, il suo regolare consumo aiuta a ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue e la pressione arteriosa. Il cioccolato possiede anche proprietà anticoagulanti che possono aiutare a migliorare la circolazione sanguigna diretta al cervello e il flusso sanguigno della retina, migliorando di conseguenza la vista.

Ricco anche di polifenoli (flavonoidi e tannini) noti per la loro efficacia nel combattere i radicali liberi con importanti ripercussioni sull’ossidazione cellulare legata al processo di invecchiamento, la capacità antiossidante del cacao sarebbe 4-5 volte superiore a quella del tè nero e 2-3 volte superiore rispetto a quella del tè verde e del vino.

Oltre ai numerosi benefici dal punto di vista fisico, il cioccolato apporta anche una sensazione di benessere dal punto di vista psicologico. Ciò accade grazie alla feniletilamina - chiamato anche ormone del piacere - un ormone naturale psicoattivo dalla struttura simile a quella delle anfetamine. La presenza di flavonoidi nel cacao oltre a favorire il flusso sanguigno cerebrale, è raccomandato anche per le persone che soffrono di disturbi depressivi. Ma le proprietà antidepressive del cioccolato non finiscono qui: grazie a sostanze come la serotonina, le endorfine e la anandamide, il cioccolato influenza il nostro stato d’animo e agisce come vero e proprio anti-stress naturale.

Gli accorgimenti per consumare cioccolato durante la dieta

Quindi, come consumare il cioccolato durante la dieta? Un importante accorgimento è evitare di consumarlo dopo i pasti: concentrare troppi zuccheri e grassi in una sola volta impedisce al nostro metabolismo di trasformarli nella maniera più corretta. È preferibile quindi mangiare cioccolato fondente la mattina, in questo caso il corpo trasformerà i suoi nutrienti nell'energia necessaria per affrontare la giornata. Dunque, il momento migliore per consumare il cioccolato è a metà mattina o a metà pomeriggio, quando il metabolismo è ancora abbastanza attivo per bruciare le calorie introdotte con il dolce, non esagerando ovviamente con le quantità.

Fra le sostanze contenute nel cioccolato, una delle più importanti è l’epicatechina che, favorendo l’afflusso del sangue al cervello, agisce sulla memoria e la concentrazione e contribuisce a tener lontana la fame nervosa. Ricordate: l’epicatechina si trova solo nel cacao amaro, ovvero nel cioccolato fondente.

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