Mercoledì, 28 Ottobre 2020
Alimentazione

La dieta aproteica: ecco come depurare reni e fegato

Un regime alimentare sano, leggero e di qualità è determinante per disintossicare l'intero organismo dai cibi elaborati ed eliminare le scorie in eccesso

Per colpa dei regimi alimentari troppo ricchi di proteine, il fegato e i reni a lungo andare possono accusare il colpo dell'abuso di cibi particolarmente pesanti ed è per questo che seguire una dieta in grado di ridurre la loro attività diventa l'utile rimedio per disintossicare l'organismo e ritrovare vitalità e leggerezza. 

Lo zucchero bianco, per esempio, è contenuto in moltissimi alimenti, dai dolci alla conserva di pomodoro, ed è proprio questa una delle sostanze che assumendo senza prestare la dovuta attenzione, costringe il fegato ad un super lavoro esattamente al pari delle farine raffinate (pasta e pane bianco), della margarina e dei grassi animali, consumati in quantità eccessiva e perciò veri nemici del corretto funzionamento degli organi emuntori.

Secondo le stime delineate dalla Società Italiana di Nefrologia, un italiano su dieci soffre di malattie croniche renali di cui spesso non è a conoscenza. Fegato e reni costituiscono i filtri dell'organismo, ma tuttavia la loro funzione, che libera il corpo delle scorie in eccesso, può essere ostacolata da una dieta sbagliata prolungata a lungo nel tempo. 

Le sostanze da limitare, perciò, diventano proteine, fosforo e sodio che possono essere diminuite riducendo legumi secchi e frutta secca, lievito di birra, gamberi, tuorlo d'uova, cioccolato, farina e salumi ricchi di sale. Da consumare in quantità moderata, invece, sono i formaggi freschi, latte, yogurt, oltre a legumi freschi e pesce, mentre via libera va data a frutta e verdure fresche, miele e olio. Per ridurre il sale utilizzato in cucina è possibile sostituirlo con erbe aromatiche e spezie o con un pizzico di peperoncino.

È inoltre utile eliminare gli alimenti in scatola e privilegiare la preparazione del dado a casa anziché acquistare i prodotti in commercio, ricchi di sodio.

I risultati degli studi scientifici evidenziano che seguire una dieta aproteica è in grado di ritardare l'insufficienza renale cronica e ridurre del 50% il rischio di morte renale prolungando la funzionalità dei reni fino al 41%. Va ricordato, poi, che la dose giornaliera raccomandata di proteine (RDA, Recommended Dietary Allowance) per un adulto medio sedentario è di 0,8 grammi per chilogrammo di peso corporeo, sufficiente in media per il 95% della popolazione, e che la moderazione è il valore guida grazie al quale è possibile un approccio al cibo più felice e attento ai reali bisogni del corpo umano.

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