Lunedì, 23 Novembre 2020

Nutrizione e cervello: perché mangiare bene è importante per le funzioni cognitive

L'alimentazione gioca un ruolo chiave nel mantenere attive le funzioni del nostro cervello. Prendersi cura del nostro fisico è importante, ma non bisogna dimenticare l'attività cerebrale: ecco allora i nutrienti e le sostanze fondamentali per mantenerla efficiente

Foto d'archivio

Avere uno stile di vita sano e seguire una dieta equilibrata è fondamentale per il benessere del nostro organismo e per mantenere più a lungo possibile e in salute le sue funzioni. Ma oltre a mantenere giovane e in salute il fisico, l'alimentazione gioca un ruolo chiave anche nel mantenere attive le funzioni del nostro cervello. Prendersi cura del nostro fisico è importante, ma non bisogna dimenticare l'attività cerebrale: ecco allora i nutrienti e le sostanze fondamentali per mantenerla efficiente.

I sali minerali

Sono diverse le sostanze nutritive che hanno un ruolo importante in tal senso e in particolare ci sono alcuni sali minerali che sembrano influenzare la funzionalità cerebrale e le capacità cognitive. Tra questi ricordiamo per primo il ferro, che consente l’ossigenazione di tutti i tessuti dell’organismo, compresi quelli cerebrali. Fondamentali risultano anche calcio e magnesio, importanti per tutti i meccanismi psicomotori, quindi ragionamento e movimento.

Acqua fonte di vita

Il primo elemento essenziale per il nostro cervello è l’acqua. Come si legge su focus.it, ad un'intervista a Lisa Mosconi - neuroscienziata di origini italiane e vicedirettrice della Clinica per la prevenzione dell’Alzheimer presso il Weill Cornell Medical College/NewYork-Presbyterian Hospital - alla pubblicazione del suo libro "Nutrire il cervello - Tutti gli alimenti che ti rendono più intelligente", oltre l'80% del contenuto del nostro cervello è composto di acqua. La funzione dell'acqua per il nostro intelletto è di vitale importanza, infatti, è proprio essa che produce l'energia necessaria al funzionamento della nostra quotidiana attività cerebrale. Anche una minima perdita di acqua può causare sintomi neurologici come mente annebbiata, affaticamento, vertigini e confusione.

Il pesce

Anche il pesce svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo del cervello. Ideale per il suo alto contenuto di acidi grassi omega-3, in particolare di un tipo specifico chiamato DHA, il pesce aiuta a mantenere attivo il cervello. Il 70% dei grassi di cui è composto il cervello, è infatti composto da Omega-3 DHA. Questo grasso proviene esclusivamente dalla dieta, quindi abbiamo bisogno di consumarne abbastanza, su base regolare.

Prebiotici e probiotici

Anche i nostri batteri intestinali comunicano con le nostre cellule cerebrali. In questo caso, il consumo regolare di cibi prebiotici e probiotici risultano fondamentali: in questo modo, a godere di buona salute non sarà solamente l'intestino, ma anche il cervello.

Zuccheri

Infine, lo zucchero. Quando il cervello ha bisogno di energia la reperisce dai carboidrati (gli zuccheri semplici) e in particolare da uno zucchero specifico chiamato glucosio. Il 99% dell'energia cerebrale deriva dal glucosio in condizioni fisiologiche normali. Inoltre, il glucosio è il substrato di molti neurotrasmettitori come il glutammato e il GABA.

La dieta mediterranea

Concludiamo con i numerosi studi che hanno dimostrato i tanti benefici che la dieta mediterranea può apportare al nostro organismo, compreso il cervello. In particolare, uno studio su 10mila donne ha rivelato che quelle che avevano seguito la dieta mediterranea durante la mezza età avevano maggiori probabilità di superare i 70 anni senza malattie croniche o declino delle facoltà cognitive rispetto a chi mangiava in modo meno sano. Dunque il concetto è chiaro: prediligiamo cibi biologici, olio d'oliva e un'alimentazione varia ed equilibrata anche nelle porzioni, il nostro cervello ringrazierà.

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