Sabato, 23 Ottobre 2021
Alimentazione

Dieta Lemme: come funziona e rischi per la salute

Oggi parliamo della dieta Lemme, un particolare tipo di alimentazione che prevede un piano nutrizionale in grado di consentire una consistente perdita di peso in poco tempo a scapito, forse, della salute

Ideata dal farmacista Alberico Lemme e diventata famosa anche come la “dieta degli spaghetti a colazione”, perché consiglia il consumo dei carboidrati solo nella primissima parte della giornata, oggi parliamo di un regime alimentare molto discusso fino a qualche anno fa e molto in voga fra i vip italiani: la dieta Lemme. Un tipo di alimentazione che prevede un particolare piano nutrizionale in grado di consentire una consistente perdita di peso in poco tempo a scapito, forse, della salute. Se nella maggior parte delle diete dimagranti vengono aboliti i carboidrati, al contrario, il regime alimentare proposto dalla dieta Lemme è ricco sia di questi ultimi che di proteine e invece - state leggendo bene - bandisce rigorosamente frutta, verdura, zucchero e sale.

Come funziona 

La particolarità della dieta Lemme è che non è previsto alcun calcolo delle calorie e, soprattutto, nessuna limitazione nelle quantità. Come appena accennato è vietato il sale, perché aumenta i rischi di ipertensione, e lo zucchero, perché stimola l’insulina, ormone che aumenta il grasso corporeo. Se il consumo di carboidrati e proteine è invece consentito, è vietata però la loro associazione. 

Molta attenzione è riposta sugli orari in cui vengono consumati i pasti, la colazione, infatti, deve essere fatta entro le 9.30, lo spuntino tra le ore 10 e le 11, il pranzo tra le ore 12 e le 14, la merenda tra le 16 e le 17 e la cena tra le ore 19 e le 21.

Come leggiamo su Melarossa, il dimagrimento che si ottiene con le associazioni previste nella dieta Lemme è basato sui principi biochimici degli alimenti. Il farmacista sostiene infatti che ogni cibo, una volta ingerito, provoca una reazione all’interno dell’organismo che, se sfruttata nel modo giusto, può portare a un’importante perdita di peso.

La dieta Lemme è composta di due fasi:

  • la prima, in cui si dimagrisce fino al raggiungimento del peso desiderato;
  • la seconda, di tre mesi, in cui si ricomincia a inserire i cibi vietati.

Rischi per la salute

L’aspetto più pericoloso di questa dieta è proprio il calo di peso imminente. In una sana e corretta alimentazione, infatti, la perdita di peso avviene in modo graduale: si devono perdere, al massimo, 4 chili in un mese. Una perdita di peso superiore provoca la perdita del grasso ma anche della massa muscolare e dei tessuti nobili.

Inoltre, questa dieta si caratterizza per un forte squilibrio tra gli alimenti, che porta ad un sovraccarico di lavoro per il fegato e per i reni. Dunque non può essere seguita, ad esempio, da chi soffre di pressione bassa, dalle donne in gravidanza o in allattamento.

Infine, lo scarso consumo di frutta previsto provoca gravi carenze di vitamine e minerali. Proprio per tutti questi motivi consigliamo sempre di seguire delle diete sane ed equilibrate, non troppo restrittive e che apportino la giusta quantità di nutrienti al nostro organismo. Inoltre, per il benessere fisico, è importante rivolgersi ad un esperto prima di intraprendere un qualsiasi tipo di dieta.

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