Domenica, 28 Febbraio 2021

Dieta Mayo: come funziona, cosa mangiare e rischi per la salute

La dieta Mayo è un particolare regime alimentare messo a punto negli anni Ottanta che può aiutarci raggiungere il peso desiderato seguendo 8 regole fondamentali, ma, forse, a scapito della salute

Foto d'archivio

Una dieta chetogenica (basata sulla riduzione dei carboidrati) molto restrittiva che consente di dimagrire velocemente consumando 3 pasti al giorno: stiamo parlando della dieta Mayo, un regime alimentare messo a punto negli anni Ottanta che può aiutarci a raggiungere il peso sperato seguendo 8 regole fondamentali:

  1. vietato il latte e i suoi derivati (è previsto solo uno yogurt un giorno a settimana);
  2. abolire carboidrati e cereali, ad eccezione di una fetta di pane al giorno;
  3. vietati tutti i tipi di dolci e di zuccheri;
  4. vietata tutta la frutta tranne il pompelmo;
  5. abolire i legumi e le patate;
  6. tra le verdure si possono mangiare solo i pomodori, il sedano, i cetrioli, gli spinaci e l’insalata, tutte le altre vanno abolite;
  7. consumare uova tutti i giorni, dalle 6 alle 36 uova settimanali, consumare in alternativa alle uova carne e pesce magri, cotti esclusivamente al vapore o alla griglia;
  8. consumare liberamente tè e caffè.

Insomma, una dieta che prevede una restrizione calorica non da poco e che dovrebbe essere seguita per un totale di quattordici giorni, con due di riposo. Ne vale davvero la pena?

Cosa mangiare

La dieta Mayo si compone di 3 pasti principali: colazione, pranzo e cena. Ecco un esempio di menù giornaliero.

  • Colazione: mezzo pompelmo, 2 uova sode, 1 fetta di pane, caffè e/o tè senza zucchero.
  • Pranzo: 2 uova sode o bollite oppure 100 grammi di carne magra ai ferri oppure 150 gr di pesce bollito, pomodori (o sedano o cetrioli o spinaci o insalata, uniche verdure concesse) a volontà, mezzo pompelmo, caffè o the senza zucchero.
  • Cena: 2 uova sode o bollite, pomodori (o sedano o cetrioli o spinaci o insalata, uniche verdure concesse) a volontà.

Controindicazioni

La dieta Mayo è assolutamente vietata a chi soffre di patologie importanti ed in ogni caso non deve essere seguita senza aver chiesto il parere del proprio medico in quanto potrebbe avere effetti collaterali. Potremmo definirlo un regime alimentare non equilibrato e per certi versi rischioso per la salute. Come si legge su My Personal Trainer, si tratta di una dieta che mira al dimagrimento veloce, ma il rischio è quello di non perdere solamente adipe, ma anche massa muscolare e, nella peggiore delle ipotesi, anche massa ossea e cutanea.

Inoltre, la dieta Mayo non tiene conto del fabbisogno di micronutrienti, di conseguenza, nel periodo di restrizione è possibile che si manifestino carenze saline e vitaminiche. Le percentuali dei macronutrienti prediligono proteine e grassi animali saturi, ai quali si accompagna molto colesterolo. Il ridottissimo apporto calorico determina un'insufficienza dell'introito proteico che, in assenza di carboidrati e lipidi (anche essenziali), determina inesorabilmente un depauperamento della massa muscolare.

Dimagrire in modo sano: l'importanza dei micronutrienti

Una dieta che mira ad un dimagrimento velocissimo: in due settimane si possono perdere infatti fino a 7 chili, ma è proprio questa rapidità che fa rischiare il recupero di tutti i chili persi.

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