Martedì, 26 Gennaio 2021

Dieta e stile di vita in gravidanza modificano il Dna dei neonati: lo studio

Stile di vita e dieta possono avere delle conseguenze negative anche sui figli: la ricerca, pubblicata su PlosMed, indaga l’impatto del glucosio alto nelle madri affette da obesità e le conseguenti modifiche al Dna dei neonati

Foto d'archivio

Che il nostro stile di vita e quello che mangiamo abitualmente, dunque la dieta, influenzi i nostri processi vitali e biologici e il nostro benessere psicofisico, nonché direttamente la salute, è risaputo. Ma forse non sapevamo che questi due importanti fattori possono avere delle ripercussioni dirette anche sui nostri figli, nello specifico nel caso delle madri.

A fare chiarezza su questo fenomeno è un nuovo studio dell’Università di Southampton e del King’s College di Londra che ha dimostrato che le donne incinte con obesità potrebbero ridurre significativamente i rischi per la salute dei loro bambini optando per una dieta sana e una maggiore attività fisica. La ricerca, pubblicata su PlosMed, indaga l’impatto del glucosio alto nelle madri con diabete mellito gestazionale (Gdm) - ovvero la condizione caratterizzata da valori di glicemia oltre la norma, suggestivi di diagnosi di diabete, che si instaura durante la gravidanza in donne che, prima di essa, non erano diabetiche - e le modifiche al Dna dei neonati.

Obesità: rischi per la salute

L'obesità è un problema di notevole rilevanza sociale. In termini semplici, possiamo definire questa condizione come un accumulo anormale o eccessivo di tessuto adiposo in grado di indurre un aumento significativo di rischi per la salute come malattie cardiovascolari, pressione alta, diabete, ipercolesterolemia e così via. L'obesità risulta essere il disordine nutrizionale più frequente nei paesi sviluppati.

Le cause dell’obesità possono essere molteplici: può essere determinata da una discrepanza cronica tra l’energia calorica assunta e quella consumata (in poche parole, si mangia troppo o si assumono cibi troppo calorici rispetto a quanto richiesto dal proprio metabolismo corporeo) e può essere riconducibile ad un insieme di concause come scarsa educazione alimentare, predisposizione genetica, stile di vita troppo sedentario, status socio-economico, quantità e qualità del sonno.

Lo studio

Come si legge sul sito dell'Ordine nazionale dei biologi, alti livelli di glucosio nelle madri con Gdm (diabete mellito gestazionale) possono innescare cambiamenti epigenetici nel feto in via di sviluppo (modifiche chimiche al modello genetico del feto che funzionano con l’attività dei geni) con conseguenti esiti negativi per la salute del bambino.

I ricercatori hanno studiato i dati di oltre 550 donne incinte con obesità e dei loro figli estratti dal Trial UK Pregnancies Better Eating and Activity, confrontando il livello e il pattern della metilazione del Dna - un importante meccanismo epigenetico che controlla l’attività genica - nei neonati di madri che hanno sviluppato Gdm con quelli che non lo hanno sviluppato.

I risultati

I risultati hanno mostrato che il diabete mellito gestazionale e alti livelli di glucosio nelle madri erano collegati a cambiamenti nel livello e nel modello di modificazione funzionale del Dna dei neonati. Inoltre, hanno scoperto che una dieta sana ed equilibrata e un regolare esercizio fisico riducevano significativamente questi cambiamenti di metilazione nel bambino associati al Gdm nelle madri.

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