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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Un gemello diventa vegano, l'altro mangia carne: ecco qual è la dieta migliore

I ricercatori hanno condotto un esperimento su due gemelli e osservato grandi differenze negli effetti dei due regimi alimentari sulla massa muscolare, perdita di grasso e salute dell'apparato digerente

Dieta vegana o onnivora? Qual è la migliore? Ad averle messo a confronto, per indagare i pro e i contro di questi due regimi alimentari (il primo a base di cibi vegetali, il secondo a base di alimenti sia di origine animale che vegetale), i ricercatori del Kings College di Londra, che, a tal proposito, hanno condotto un esperimento su due gemelli omozigoti, Hugo e Ross Turner. I gemelli Turner sono due giovani esploratori diventati famosi sui social per i loro viaggi d’avventura e perché si sono messi a disposizione della Scienza come cavie di esperimenti.

"Volevamo usare il modello di gemelli identici, che sono cloni genetici - spiega il professor Tim Spector, epidemiologo del Kings College che ha guidato la ricerca -, per testare l'effetto della dieta e dell'esercizio fisico, e per capire come questi individui rispondono a diversi tipi di cibo”.

Lo studio

I ricercatori del Dipartimento di Ricerca sui gemelli e di Epidemiologia genetica del Kings College hanno fatto seguire ai gemelli Turner le due diete per 12 settimane monitorando alcune metriche di salute di base come peso, colesterolo e massa muscolare. Hugo ha seguito la dieta vegana, quindi, ha mangiato cereali, legumi, frutta, verdura, semi oleosi e frutta secca, mentre Ross ha seguito la dieta onnivora, con una prevalenza di pasti a base di carne, latticini e formaggi. I due regimi alimentari prevedevano alimenti differenti, ma la stessa quantità di calorie ogni giorno. A questi, poi, i gemelli hanno abbinato gli stessi allenamenti di resistenza in palestra 5 o 6 volte a settimana.

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Con la dieta vegana maggiore energia e minore massa grassa 

Al termine delle 12 settimane i gemelli hanno notato alcune grandi differenze in termini di massa muscolare, perdita di grasso e salute dell'apparato digerente. Hugo, che aveva seguito la dieta vegana, ha visto i suoi livelli di colesterolo scendere oltre a perdere peso e grasso corporeo (all’inizio dell’esperimento pesava 185 libbre e aveva il 13% di grasso corporeo, alla fine pesava 181 libbre ed aveva il 12% di grasso corporeo). Inoltre, la dieta vegana non solo ha fatto perdere grasso corporeo a Hugo, ma ha anche aumentato i suoi livelli di zucchero nel sangue, rendendoli più stabili, e facendolo sentire più energico.

“Con la dieta vegana - ha detto Hugo - la mia concentrazione mentale era migliore, non avevo più i cali di energia a metà pomeriggio e mi sentivo più carico”.

Con la dieta onnivora più muscoli ma meno energia

Al termine delle 12 settimane, suo fratello Ross, che aveva seguito la dieta onnivora, al contrario, ha notato un aumento della massa muscolare ma anche di quella grassa (ha messo su 10 libbre di muscoli ma ha aumentato la percentuale di grasso passando dal 13% al 15%, mentre il suo peso è passato da 185 libbre e 189 libbre). I suoi livelli di colesterolo, invece, sono rimasti costanti per tutta la durata delle 12 settimane. La dieta onnivora ha fatto, quindi, aumentare la massa muscolare, ma anche quella grassa, oltre a provocare picchi e cali di energia più frequenti.   

La dieta vegana riduce il rischio di obesità e di diabete di tipo 2

Con l’esperimento i ricercatori anche notato una differenza nei microbiomi intestinali dei due gemelli, cioè i trilioni di batteri che popolano il tratto intestinale che potrebbero spiegare come alcune diete sono in grado di prevenire le malattie croniche. Dall’analisi è emerso che i cambiamenti causati dalla dieta vegana hanno potenzialmente migliorato la resilienza di Hugo ad alcune malattie croniche, abbassando il rischio di obesità e del diabete di tipo 2. Questi risultati supportano ricerche precedenti che suggeriscono come le diete a base di alimenti vegetali potrebbero ridurre il rischio di tali patologie migliorando il microbioma.

Il microbioma influisce sul funzionamento del metabolismo 

Ma con sorpresa, i ricercatori hanno anche osservato che entrambi i fratelli hanno avuto una diminuzione della loro varietà microbica o del numero delle diverse specie di batteri presenti nell'intestino. Questo è generalmente collegato a una minore resilienza contro alcuni tipi di malattie croniche come il morbo di Crohn. Non è chiaro il motivo per cui si siano verificati tali cambiamenti, sebbene i Turner abbiano ipotizzato che il brusco passaggio a una dieta vegana (il microbioma di Ross ha subìto minori cambiamenti rispetto a quello di Hugo) e la durata relativamente breve dell'esperimento possano essere dei fattori.

"La maggior parte dei gemelli identici, in media, condivide solo tra il 25 e il 30% dei loro microbi", ha spiegato il professor Spector. "Pensiamo che questo sia il motivo per cui il loro metabolismo si è dimostrato diverso e perché i due gemelli hanno reagiscono al cibo in modo diverso".

La dieta ottimale è un mix tra vegana e o onnivora

"Una cosa che vien fuori dall’esperimento - ha detto Hugo - è che non assumiamo una grande varietà di cibi. Spesso ci limitiamo a mangiare sempre gli stessi alimenti cucinati o preparati in modo diverso. Tuttavia è la varietà il sale della vita”. Sulla base della sua esperienza, Hugo consiglia di adottare l’abitudine degli spuntini durante la giornata e di sostituire alcuni pasti a base di carne o latticini con opzioni vegane. “La dieta ottimale - secondo i gemelli - è un mix di alimenti di origine vegetale e animale”.

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