Lunedì, 1 Marzo 2021

Dieta: perché con il dimagrimento veloce non si ottengono i risultati sperati

Un errore che spesso commettiamo quando decidiamo di intraprendere un percorso alimentare ipocalorico con l'obiettivo di perdere peso in maniera più veloce possibile è quello di sbagliare l’alimentazione, magari digiunando. Ecco gli errori più comuni che commette chi vuole dimagrire velocemente

Foto d'archivio

Mancano ormai pochi mesi alla primavera ed in molti hanno già deciso di rimettersi in forma per arrivare alla bella stagione in perfetta linea con diete pensate per smaltire i chili di troppo. Un errore che spesso si commette quando si decide intraprendere un percorso alimentare ipocalorico con l'obiettivo di perdere peso in maniera più veloce possibile, magari perché si è in ritardo per arrivare alla prova costume in forma, è quello di voler dimagrire velocemente sbagliando l’alimentazione, o peggio ancora digiunando. Astenersi dall’alimentarsi comporta una serie di disturbi, in grado addirittura di peggiorare la nostra situazione. Ecco gli errori più comuni che commette chi vuole dimagrire velocemente.

Dimagrire: un processo che ha bisogno del suo tempo

Pensare di dimagrire negli stessi tempi in cui siamo ingrassati è un pensiero errato. Il nostro organismo, infatti, ha due ritmi completamente diversi quando si tratta di ingrassare e dimagrire. Se nel primo caso il processo sarà purtroppo più veloce, stessa cosa non si può dire per il dimagrimento. Dimagrire, infatti, necessita di una certa quantità di tempo, soprattutto se decidiamo di farlo in modo sano e senza arrecare danni al nostro organismo.

Apparentemente, il mangiar poco o male potrebbe dare dei risultati più veloci ma, questi, oltre ad essere deleteri per la nostra salute, saranno dei risultati raggiunti sì in breve tempo, ma che perderemo in altrettanto poco tempo. Ricordiamo infatti che questo comportamento determina il cosiddetto effetto yo-yo, tipico di chi segue una dieta dimagrante eccessivamente restrittiva e poco sana, in conseguenza della quale l'organismo entra in modalità "carestia", tendendo così a conservare le riserve di grasso e a bruciare di meno. In questo modo il metabolismo rallenta e, non appena si ricomincia a mangiare normalmente, ci si ritrova a recuperare tutti i chili persi, se non di più.

La disidratazione

La variazione di peso che possiamo constatare all'inizio di una dieta è dovuta al fatto che inizialmente ciò che perdiamo sono soprattutto liquidi. Perdere liquidi senza compensarli ci espone al rischio di infezioni, problemi cardiovascolari, emicranie e stanchezza cronica. Il corpo di un adulto richiede circa 2 litri di acqua al giorno, in condizioni climatiche e di attività fisica normali. La quantità, dunque, può variare in base a diverse condizioni.

I nutrienti

Anche non assumere i nutrienti essenziali è deleterio per la salute del nostro organismo, non produrrà gli effetti desiderati a livello fisico e ci esporrà a diversi rischi. Proprio per questo motivo è fondamentale rivolgersi a degli esperti per una dieta sana ed equilibrata. Attenzione, la dieta deve essere varia, non possiamo nutrirci solo di verdura/frutta o proteine. A seconda del tipo di alimentazione che decidiamo di seguire, infatti, privarci del contributo proteico o dei carboidrati, ma anche degli zuccheri, comporta un indebolimento della struttura ossea e la perdita del tono muscolare. Per ottenere risultati soddisfacenti, poi, è consigliabile abbinare alla dieta la sana abitudine di praticare attività fisica, ma con quest'ultima, soprattutto se svolgiamo allenamenti intensi, è ancora più importante integrare tutti i nutrienti necessari per dare al nostro corpo lo sprint necessario che serve per affrontare le giornate e la fatica.

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