Martedì, 13 Aprile 2021

Fruttosio e sistema immunitario: uno studio mostra i potenziali rischi per la salute

Secondo una recente ricerca pubblicata su Nature seguire una dieta eccessivamente ricca di fruttosio potrebbe impedire il corretto funzionamento del sistema immunitario

Foto d'archivio

Il fruttosio è un monosaccaride isomero topologico del glucosio. Un elemento importante nella nutrizione umana, spesso usato come dolcificante e nell'industria alimentare di dolci e panificati.

In natura si presenta solido o in soluzione acquosa, nella maggior parte dei frutti zuccherini e dei loro relativi succhi, quindi nel miele, e in percentuale più bassa, in diversi vegetali come la bieta da zucchero o la canna da zucchero. Il fruttosio è il più dolce tra tutti i tipi di zuccheri, esso si trova comunemente nelle bevande zuccherate, nei dolci e negli alimenti trasformati e negli ultimi anni la sua assunzione è aumentata notevolmente in tutto il mondo sviluppato.

Fruttosio: rischi per la salute

Per la scienza alimentare è risaputo che un'eccessiva assunzione di fruttosio, così come per tutti i glucidi, amidi e carboidrati, determina aumento di peso, fino ad arrivare all'obesità, allo stress ossidativo, a danni microvascolari, iperuricemia e soprattutto ipertrigliceridemia (con conseguente steatosi epatica) e ipertensione. Può portare a insulino-resistenza, e deplezione di minerali. Da evidenziare è quanto questi effetti si manifestino con il fruttosio presente negli alimenti (in forma di D-Fruttosio) e nei dolcificanti in forma di L-fruttosio, assente in natura. Per questi motivi, l'American Diabetes Association (ADA) oggi sconsiglia l'uso abituale di fruttosio come dolcificante nei soggetti diabetici, e suggerisce ai non diabetici di moderarne il più possibile l'assunzione nella dieta.

In particolare poi, esiste una condizione patologica detta fruttosuria, caratterizzata dalla presenza di fruttosio nell'urina e nel sangue. Essa può derivare da un'assunzione eccessiva di fruttosio, ma anche da disfunzioni del metabolismo epatico e intestinale; l'enzima che lo metabolizza è la fruttochinasi epatica, che catalizza il trasporto di un radicale fosforico dall'ATP alla molecola di fruttosio, con la formazione di fruttosio-1-fosfato, presente nel fegato e nella mucosa intestinale. Spesso ci sono solo delle forme leggere di intolleranza ad esso, ma forme patologiche ed ereditarie di fruttosuria invece sono spesso dovute a carenza di un altro enzima, e cioè l'f-1-fosfato aldolasi. Per accertarne la causa reale occorrono vari esami specifici sulle intolleranze alimentari.

Carenze ereditarie dell'enzima aldolasi B determinano un accumulo di fruttosio in fegato, reni e piccolo intestino. Nel fegato interferisce con altri metaboliti e impedisce la trasformazione del glicogeno e la sintesi del glucosio. Nel 2017 uno studio dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù ha evidenziato come l'eccesso di fruttosio vada a sovraccaricare il fegato degli individui più giovani, con meccanismi simili a quelli causati dall'alcolismo, portando al fegato grasso.

Fruttosio e sistema immunitario: un nuovo studio

Una nuova ricerca degli scienziati della Swansea University in collaborazione con gli scienziati dell’Università di Bristol e del Francis Crick Institute di Londra ha indicato che seguire una dieta eccessivamente ricca di fruttosio potrebbe impedire il corretto funzionamento del sistema immunitario in modi che, fino ad ora, rimangono in gran parte sconosciuti. Infatti, nonostante i numerosi studi sul tema, l'impatto del fruttosio sul sistema immunitario delle persone che lo consumano in quantità elevate è stata finora limitata.

Come leggiamo su clipsalute.it, lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, mostra che il fruttosio provoca un'infiammazione del sistema immunitario, producendo così molecole più reattive associate all’infiammazione. L’infiammazione di questo tipo può continuare a danneggiare cellule e tessuti e contribuire a far sì che organi e sistemi del corpo non funzionino come dovrebbero, creando così il rischio di sviluppare malattie.

La ricerca porta anche ad una più profonda comprensione di come il fruttosio potrebbe essere collegato al diabete e all’obesità, poiché l'infiammazione di basso livello è spesso associata all’obesità.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fruttosio e sistema immunitario: uno studio mostra i potenziali rischi per la salute

Today è in caricamento