Giovedì, 6 Maggio 2021

Infezioni alimentari: ecco come scegliere i cibi estivi senza rischi

Con l'aumento delle temperature crescono i rischi di infezioni alimentari, ma bastano alcuni accorgimenti per scegliere cosa consumare in sicurezza: i consigli dell'Unione Nazionale Consumatori

D'estate il rischio che i cibi si deteriorino a causa delle temperature eccessive è molto alto e la necessità di prendere provvedimenti a riguardo, per non compromettere la salute e rovinarsi le vacanze, diventa più importante di quanto si possa pensare. 

“Prodotti conservati in maniera inadeguata, la catena del freddo non rispettata, bibite lasciate sotto il sole e poca attenzione all'igiene: molti consumatori ci scrivono per denunciare le carenze di bar, chioschi e ristoranti nelle località di villeggiature. Non possiamo certamente generalizzare, ma è importante che i consumatori tengano gli occhi aperti e prendano alcune precauzioni per evitare fastidiosi inconvenienti che potrebbero rovinare le vacanze": così dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, che denuncia il rischio di infezioni alimentari in questo periodo dell'anno e, soffermandosi sull'igiene come aspetto principale cui prestare attenzione, elenca dei dettagli indicativi della pulizia dei luoghi pubblici.

"I bagni spesso sono il miglior biglietto da visita dei locali in cui vi fermate a mangiare" dice l'esperto e "occhio anche al modo di servire del negoziante: toccare il cibo con le mani non è consentito (esistono le apposite palette), così come sarebbe preferibile che nel servire una bibita non si prendesse il bicchiere dall'alto" consiglia ancora. 

"Diffidate, inoltre, dal negoziante che serve i clienti, ma sta anche alla cassa... Prestate attenzione, poi, alle modalità di conservazione dei cibi: carrelli con cibi freddi, conservati a lungo a temperatura ambiente, specie se con gelatine, creme, maionese, mascarpone, salse e uova non sono sicuri. Occhio anche ai congelatori: per una corretta conservazione, infatti, non devono essere stracolmi di roba" prosegue, aggiungendo un dettaglio ulteriore rispetto ai gelati, alimenti particolarmente consumati in questo periodo.

"Rinunciare al gelato nel periodo estivo non è facile, ma è bene scegliere con attenzione" afferma Dona: "A differenza dei cibi congelati, quelli surgelati, hanno dei cristalli di ghiaccio più piccoli, microscopici, che, proprio per le loro dimensioni, non producono danni alle pareti delle cellule del prodotto". "Se, quindi, notate che l'alimento ha dei cristalli di ghiaccio più grandi, della brina" conclude, "questo può essere un sintomo dell'interruzione della catena del freddo. Se il gelato perde la sua compattezza e cremosità e diventa come la brina, buttatelo! Nel caso del classico bastoncino di crema ricoperto di cioccolato si può notare la fuoriuscita della crema dall'involucro".
 

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