Martedì, 18 Maggio 2021

Dieta: perché rinunciare al continuo calcolo delle calorie

Tutti abbiamo provato una dieta forse troppo restrittiva almeno una volta nella vita. Spesso, tuttavia, nonostante l’impegno e le tante rinunce, il risultato non premia gli sforzi profusi. Quali sono dunque i segreti per la buona riuscita di una dieta?

Con l'avvicinarsi della bella stagione e della prova costume temuta da molte donne e non solo, il mese di aprile e soprattutto quello di maggio è spesso dedicato alla remise en forme. Ecco che allora in molti cominciano a seguire delle diete per perdere qual chilo di troppo che si è accumulato durante la stagione fredda, complice forse anche il lockdown e le restrizioni di questi ultimi mesi che hanno reso le nostre vite più sedentarie.

Ma eccessive privazioni rischiano di buttare il nostro morale a terra e non farci raggiungere i risultati sperati mollando poco dopo aver iniziato. Ecco perché è molto meglio ripensare al nostro rapporto col cibo con un approccio sano: una corretta alimentazione è la nostra arma migliore per farci tornare in forma pur rimanendo in salute.

Tutti abbiamo provato una dieta forse troppo restrittiva almeno una volta nella vita, spesso, tuttavia, nonostante l’impegno e le tante rinunce, il risultato non premia gli sforzi profusi. Quali sono dunque i segreti per la buona riuscita di una dieta?

No al continuo calcolo delle calorie

Per prima cosa, forse è meglio iniziare a smettere di fare il conteggio delle calorie di tutto quello che consumiamo. Questo approccio infatti potrebbe risultare logorante a lungo andare, senza contare che è molto facile sentirsi in colpa quando, dopo un pasto, tiriamo le somme. Contare le calorie non basta a stabilire con esattezza il nostro fabbisogno quotidiano. In questo caso, meglio lasciarsi guidare dall'intuito: una porzione enorme di patatine fritte non è esattamente quel che ci vuole per rimettersi in forma e non serve fare inutili conteggi per capirlo.

Un altro piccolo trucco per ribaltare il concetto di dieta è concentrarci su quello che effettivamente sentiamo il desiderio di mangiare piuttosto che pensare esclusivamente a ciò che dobbiamo mangiare. Spesso il nostro organismo sa ciò di cui ha bisogno: per questo, riceviamo dei segnali a cui dobbiamo dare ascolto assecondando qualche voglia, ma sempre senza esagerare. Questo ci permetterà di rimanere carichi ed affrontare i giorni successivi con più energia. E poi diciamocelo, uno sgarro, se fatto una volta ogni tanto, non renderà vani i nostri sforzi.
 
Inoltre, gli alimenti vanno conosciuti. Mangiare in maniera corretta non è soltanto un fattore necessario alla salute del nostro organismo, ma è anche un modo di soddisfare il nostro benessere psicologico, e se stiamo bene con noi stessi, saremo più motivati a far bene: la sensazione di piacere è gratificante e ci mantiene in forze. Gustare ogni cosa ed assaporare i cibi è fondamentale per imparare a rispettare noi stessi prima di tutto, ma è vantaggioso anche per aumentare la nostra autostima. Dunque il consiglio è: non guardate il piatto come un qualcosa che "si deve" consumare in un certo modo e in una certa quantità, ma piuttosto assaporate il cibo e godete dei piaceri che questo offre ascoltando il vostro corpo e senza mai esagerare.

Dieta: come non eccedere con le porzioni

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