Martedì, 26 Gennaio 2021

Dieta e dimagrimento: perché fare attenzione alle calorie vuote

Gli zuccheri semplici, di cui l’alcol è composto, sono i nemici numero uno del dimagrimento: ecco come e perché fare attenzione alle calorie vuote durante una dieta

Foto d'archivio

Molte persone hanno l'abitudine di iniziare a seguire delle diete per rimettersi in forma nei mesi che precedono la stagione estiva. La maggior parte di noi, infatti, tende, in questo periodo dell’anno, a prestare meno attenzione alla bilancia. Ma se la prova costume è di certo importante, altrettanto lo è il rito e la buona abitudine di seguire un'alimentazione sana e bilanciata sempre: questo giova non solo alla nostra forma fisica - che con un lavoro costante tenderà sicuramente a migliorare - ma anche alla salute.

Il Natale è ormai vicino, ed anche se quest'anno lo trascorreremo in modo diverso rispetto al solito, non rinunceremo alle tradizionali abbuffate e alla buona cucina anche tra intimi. Aspettare però la fine delle vacanze natalizie per cercare disperatamente una dieta miracolosa potrebbe rivelarsi un piano poco efficace. Basta qualche piccola accortezza su ciò che mangiamo e beviamo per mantenere il proprio peso forma tutti i mesi dell’anno, senza particolari sforzi o diete drastiche.

A cosa prestare attenzione

La cucina italiana rappresenta l'esempio perfetto di dieta mediterranea. I cibi che assumiamo tutti i giorni, infatti, ci facilitano già, rispetto ad altre cucine, a mangiare in modo più sano. Ma ciò che è importante, oltre alla moderazione nel cibo che si assume, è capire a cosa fare attenzione.

Il problema, infatti, può sorgere nel momento in cui assumiamo in grandi quantità quelle che vengono definite "calorie vuote". Per non ingrassare dovremmo principalmente fare attenzione a quest'ultime. Cosa sono esattamente? Si definiscono calorie vuote quella fonte d'energia presente in alimenti e bevande che forniscono solo energia e un bassissimo o nullo valore nutritivo, cioè alimenti senza proteine, grassi, carboidrati complessi, sali minerali e vitamine. L’alcol e gli zuccheri semplici sono l’esempio perfetto.

Infatti, tramite l’assunzione di alcolici, il nostro organismo ingerisce delle calorie che non hanno nessun apporto nutritivo e che, dunque, non servono al nostro corpo. Inoltre, assumeremo notevoli quantità di calorie senza nemmeno avere il senso di sazietà e sentirci appagati dal cosiddetto "sgarro".

Alcol e dieta

Il segreto, come in tutte le cose, risiede nella quantità e nella regolarità. Gli zuccheri semplici, di cui l’alcol è composto, sono i nemici numero uno del dimagrimento. Questo non vuol dire, però, che non si possa fare un’eccezione alla regola. L’importante è capire come farlo. Se di tanto in tanto si desidera consumare una bevanda alcolica, è meglio, ad esempio, optare per un bicchiere di vino rosso invece del bianco. Inoltre, sarebbe meglio evitare la birra ed i superalcolici. Una birra da 33 cl apporta in media 125-200 calorie; un bicchiere di vino bianco apporta in media 100-110 calorie. I superalcolici, invece, hanno un contenuto di alcol etilico superiore al 21% in volume per effetto della fermentazione degli zuccheri, così come le bibite gassate, in genere ricche di zuccheri.

Insomma, consumare alcol in grandi quantità è paragonabile ad esagerare con il cibo. Con l’aggravante di non apportare al proprio organismo nessun beneficio nutritivo.

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