Domenica, 7 Marzo 2021

20, 30 o 40 anni? Ad ogni età, la crema giusta per il viso

Si inizia con quelli idratanti per poi arrivare ai prodotti con ingredienti mirati contro l’invecchiamento: ecco quali

Il segreto è battere sul tempo l’invecchiamento che attenta alla freschezza del viso e perciò conviene investire quanto prima sull’acquisto di apposite creme idratanti diverse a seconda dell’età, il cui utilizzo potrebbe evitare il ricorso nel lungo periodo al chirurgo estetico.

20-30 ANNI. In questo decennio la pelle è al massimo del suo splendore: elastica, liscia, compatta. Ovviamente, l’antirughe non serve, ma basta un idratante fluido come una BB cream, che in un solo gesto uniforma il colorito, opacizza e nutre. Il punto debole possono essere ancora gli sfoghi cutanei, per quanto sia terminata la fase adolescenziale più delicata, perciò è importante curare molto bene la pulizia con un gel specifico a risciacquo e con l’acido salicilico che esfolia delicatamente la pelle e favorisce il cambiamento cellulare. Il consiglio: uno scrub almeno una volta alla settimana alternato a una maschera astringente all’argilla verde, per pulire l’epidermide in profondità eliminando anche gli eccessi di sebo.

30-40 ANNI. La mimica facciale causa i primi segni di espressione, come le rughette del contorno occhi. La crema deve sempre avere un filtro Uv (mai sotto il 30) ed essere ricca di vitamina C che contrasta i radicali liberi con la sua azione antiossidante. Ha anche un’azione schiarente che assicura un colorito luminoso. Il consiglio: se la pelle è spenta e grigia si può chiedere al medico esperto un peeling a base di acido glicolico, cogico e salicilico, che svolge un’esfoliazione profonda e stimola la produzione di collagene, restituendo luminosità.

40-50 ANNI. Le rughe ora si notano di più e restano anche quando non si sorride né si strizzano gli occhi. La pelle è più secca e i pori si dilatano, per cui i prodotti vanno diversificati e di giorno va preferita una a base di acido ialuronico arricchita di filtri UV, mentre la sera, è meglio a puntare su qualcosa che ripari i danni cellulari, come un siero a base di vitamina A che favorisce anche il turn over cellulare. L’ingrediente top, allora, sarà l’acido ialuronico, da inserire sia nel programma cosmetico quotidiano e nelle cure extra.

50 ANNI IN SU. In questa fascia di età, il fisiologico calo degli estrogeni evidenzia l’invecchiamento vero e proprio, le rughe sono più marcate, in particolare quelle ai lati del naso e l’arma segreta è un’antietà globale che lavori su più fronti, magari anche compensando le carenze ormonali.

Un elemento molto utile è la soia, i cui estratti sono ricchi di isoflavoni che stimolano la produzione di collagene e ridensificano la struttura cellulare e non devono mancare poi le ceramidi, delle sostanze di natura lipidica contenute in prodotti di origine sia animale che vegetale, quali cera d'api, lanolina, cera di carnauba, olio di jojoba che sono fondamentali per l’idratazione e per preservare la naturale barriera protettiva che con il passare del tempo diminuiscono.

DOPO I 60 ANNI. La pelle appare svuotata e si avverte uno scivolamento dei tessuti che ora risentono anche della forza di gravità. Il labbro superiore perde gran parte del suo turgore e si circonda di piccole rughe verticali. I peptidi, sostanze in grado di stimolare la formazione delle fibre di sostegno dell’epidermide, diventano allora determinanti, insieme alla carnitina che sollecita la  produzione di collagene dall’interno. La texture delle creme ora deve essere molto corposa per contrastare la mancanza di estrogeni, dato che lo squilibrio ormonale è il principale responsabile della disidratazione tipica della pelle a questa età.

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