Sabato, 10 Aprile 2021

Smartphone e tablet fanno venire le rughe: ecco come rimediare

Uno studio rivela che la postura assunta quando si tengono tra le mani i dispositivi tecnologici crea evidenti inestetismi cutanei da prevenire e curare con semplici accorgimenti

I danni di una postura scorretta sono ormai ben noti, ma molto più insidiosi e meno conosciuti sono quelli che derivano dalla dipendenza dai dispositivi tecnologici come smartphone e tablet che, secondo uno studio della 'London Clinic', attenta soprattutto alla bellezza delle donne dai 18 ai 39 anni.

Secondo gli esperti, infatti, controllare spesso i dispositivi tecnologici incide su diversi inestetismi cutanei dando origine alla patologia ribatezzata 'tech-neck' che peggiora in particolare il collo, zona molto delicata e al centro delle preoccupazioni femminili soprattutto quando l'età avanza la cui flessione costante porta ad un progressivo rilassamento cutaneo che sopra la linea delle clavicole disegna una piega profonda e causa il rilassamento delle guance.

Per questo smartphone e tablet dovrebbero essere tenuti all'altezza del viso, per evitare che sia il collo a doversi piegare, ed è sempre per lo stesso motivo che non bisognerebbe tenere lo schermo eccessivamente vicino agli occhi, dato che, secondo l'American Academy of Optometristry, la giusta distanza fra smartphone e viso dovrebbe essere pari a un braccio semipiegato con la mano che impugna il telefonino poco al di sotto rispetto il livello della spalla. 

I RIMEDI. Prima di andare a dormire non bisognerebbe dimenticare mai di detergere anche il collo fino alle clavicole utilizzando un batuffolo di cotone oppure un piccolo asciugamano da inumidire e picchiettare sulla pelle. Fondamentale, poi, è utilizzare sempre la protezione solare ed effettuare uno scrub naturale con un pugno di sale fino e un olio vegetale (ottimo il cocco, il karitè, l’avocado, ricchi di vitamine e in grado di contrastare l'invecchiamento). 

Lo stretching, poi, aiuta poi a conquistare elasticità e benessere, tenendo comunque sempre ben presente che la regola numero uno ogni volta che si guarda lo smartphone dovrebbe essere quella di chiedersi se sia davvero necessario: gli studiosi hanno osservato che in alcuni casi si arriva a controllare i dispositivi tecnologici anche 150 volte al giorno, davvero troppe, persino per un manager incallito.

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