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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Salute e benessere

Il 'salto' della prima colazione fa male soprattutto ad adolescenti e Millennials

Un adolescente su 4 (il 25, 5%) non consuma un pasto adeguato al risveglio. 10 buoni motivi per non saltare la prima colazione

Iniziare la giornata con una buona colazione è fondamentale per stare bene e per evitare un'alimentazione sregolata. "Al risveglio, dopo il prolungato digiuno notturno, ci troviamo in riserva di carburante: dobbiamo reintegrare tutte le energie spese nella notte, per permettere al nostro corpo di affrontare la nuova giornata al massimo dell'efficienza", spiega Martina Donegani, biologa nutrizionista, che in collaborazione con il portale 'Io Comincio Bene' (www.iocominciobene.it), promuove l'importanza di questo pasto soprattutto per adolescenti e Millennials.

Sono molti, infatti, i ragazzi che trascurano la colazione, evidenziano una minore capacità di concentrazione a scuola e una peggiore resistenza durante l'attività fisica. Il 'salto' della colazione è l'unico sport non consigliato al mattino, eppure 1 adolescente su 4 (il 25, 5%) non consuma un pasto adeguato al risveglio. Il fenomeno dei 'breakfast skipper' è diffuso anche tra i Millennials (ovvero nella fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni): 2 su 10 (18%) preferiscono non mangiare nulla appena svegli, esponendosi a gravi conseguenze per la salute e il benessere psico- fisico. 

Per una colazione sana e completa sarebbe bene consumare "un bicchiere d'acqua, appena svegli, seguito da una bella tazza di latte (o uno yogurt) e un panino integrale (50g) oppure 30g di biscotti, cioè 2-3 biscotti frollini o 4-5 biscotti secchi o 4 fette biscottate o 1 pancake - con su un velo di crema spalmabile alle nocciole e cacao o di marmellata e 3 noci spezzettate o in alternativa muesli o cereali (30 gr) e un frutto fresco",' consiglia la nutrizionista ricordando che i genitori devono dare il buon esempio. 

Ecco 10 buoni motivi per non saltare la prima colazione:

  • Consente di ricaricarsi dopo il digiuno notturno. La prima colazione deve costituire un pasto vero e proprio, leggero e digeribile, per rifornire l'organismo, soprattutto in età adolescenziale, dopo il prolungato digiuno notturno e consentire di iniziare al meglio la giornata.
  • Fornisce una straordinaria carica di energia e nutrienti. La colazione dovrebbe apportare circa il 20% del fabbisogno energetico giornaliero (quindi circa 400 kcal in una dieta da 2000 kcal), provenienti da un mix di carboidrati, proteine e grassi, con anche utili vitamine e sali minerali.
  • Stimola l'attività cerebrale, garantendo maggiore concentrazione. Il glucosio è il carburante primario del cervello e senza un adeguato rifornimento ne risentono anche le performance cognitive.
  • Aiuta a controllare il peso corporeo, anche in età adulta. Diversi studi dimostrano che acquisire fin da giovani l'abitudine a una prima colazione bilanciata consente di avere poi in età adulta una maggior facilità nella gestione del peso corporeo e una minore tendenza ad ingrassare, prevenendo lo sviluppo di obesità e malattie metaboliche.
  • Migliora l'uomre. Il buonumore e la serenità dipendono dalla presenza equilibrata nell'organismo di alcuni specifici neurotrasmettitori (serotonina, noradrenalina e dopamina). Il cibo, già dalla mattina, fornisce all'organismo il materiale necessario per costruire i tre neurotrasmettitori del benessere.
  • Protegge il cuore. Grazie al suo aiuto nel mantenere un peso corporeo sano, favorisce la salute cardiovascolare (il sovrappeso e l'obesità sono invece dei fattori di rischio).
  • Aiuta ad equilibrare i livelli di glicemia. Una colazione bilanciata a livello di nutrienti, con il giusto di mix di carboidrati, proteine, grassi e fibre, consente di evitare bruschi innalzamenti dei livelli di zucchero nel sangue.
  • Migliora le prestazioni fisiche e sportive. Non ci sono conferme che dimostrino che la sempre più popolare pratica dell'allenamento a digiuno sia vantaggiosa, anzi: in casi di allenamenti ad alta intensità può indurre catabolismo muscolare, con una comparsa precoce del senso di fatica. È quindi una buona regola fare colazione almeno 30 minuti prima dell'attività sportiva, privilegiando alimenti facilmente digeribili, senza dimenticare l'importanza di garantire il corretto stato di idratazione.
  • Migliora l'efficienza metabolica. Una volta svegli, non rifornire il corpo dei nutrienti e dell'energia consumata significa tenere l'organismo in una situazione di ''risparmio energetico'', con una conseguente riduzione dell'efficienza metabolica.
  • Aiuta a scandire i ritmi della giornata, anche a tavola. Iniziare la giornata con una buona colazione aiuta a rispettare quella suddivisione in cinque pasti che garantisce il massimo del benessere al fisico e alla mente, mentre saltarla implica la necessità di fare uno spuntino a metà mattina troppo abbondante, che rovina l'appetito per il pranzo, che a sua volta risulterà sbilanciato portando poi a una merenda eccessiva, che comprometterà la cena, innescando un pericoloso circolo vizioso per l'equilibrio alimentare.
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