Lunedì, 12 Aprile 2021

Allenarsi tutti i giorni fa bene o fa male? Facciamo chiarezza

Allenarsi tutti i giorni fa bene o fa male? Questa è una domanda che forse ci siamo posti un po' tutti, ricercando i metodi più efficaci per ottenere risultati soddisfacenti in breve tempo. Scopriamo tutti i pro e i contro

Foto d'archivio

Decidere di botto di rimettersi in forma cercando di accelerare il più possibile processo di dimagrimento/tonificazione allenandoci ad alte frequenze: chi di noi non lo ha mai fatto? Ma allenarsi tutti i giorni fa bene o fa male? Questa è una domanda che forse ci siamo posti un po' tutti, ricercando i metodi più efficaci per ottenere i migliori risultati.

Secondo le raccomandazioni dall'Oms, per raggiungere il benessere ideale, è sufficiente che gli adulti facciano 150 minuti di esercizio fisico di moderata intensità ogni settimana (camminata veloce). Qualora si fosse disposti ad aumentare l'intensità, l'impegno diminuirebbe a 75 minuti settimanali di jogging o corsa. Perfetto è poi combinare le attività cardiovascolari con due giorni di allenamento settimanale sulla forza, lavorando su tutti i gruppi muscolari. 

Esistono tipologie di allenamenti che è assolutamente possibile fare ogni giorno, per esempio camminare. In linea generale, i personal trainer consigliano di non superare le 4-5 volte a settimana per chi è già ben allenato, e di alternare un giorni di riposo all’allenamento, quindi 3 o 4 volte a settimana. Non esiste poi una risposta univoca su cosa sia più giusto fare, quindi se allenarsi tutti i giorni o meno, perché questo dipende anche dal tipo di allenamento, dalla nostra preparazione e dal nostro fisico.

Allenarsi tutti i giorni: pro e contro

Cominciamo elencando i principali motivi che spiegano perché un allenamento senza pause è controproducente: per prima cosa parliamo di recupero, un concetto fondamentale nel mondo del fitness tanto quanto l'esercizio muscolare: alternare un giorno di allenamento ad un giorno di riposo in termini di forza ci permette di avere muscoli più prestanti, maggiormente pronti all’allenamento successivo. Sapevate poi che, al contrario di ciò che si pensa, il sovrallenamento rallenta il metabolismo? Questo può accadere a causa dello stress, di conseguenza è probabile che assisteremo ad uno stallo o ad un aumento di peso. Allenarsi tutti i giorni, poi, potrebbe portare ad un aumento dell’appetito e della fame nervosa.

Il sovrallenamento, inoltre, comporta spossatezza e diminuzione della massa magra, fattori causati dal forte stress a cui è sottoposto il fisico e il conseguente aumento del cortisolo. Da non sottovalutare poi anche i fattori motivazionali: allenarsi troppo - non perché ci piace - ma solo per ottenere prima i risultati che desideriamo può portare a cedere dopo poco e mollare completamente i workout. Ricordiamo, infine, che il sovrallenamento aumenta il rischio di infortuni.

Passiamo adesso ai pro di allenarsi tutti i giorni. L’attività fisica, se fatta giornalmente ma con moderazione, permette di sentirci più energici e tonici. Se dunque seguiamo la regola del "non esagerare", allenarsi ogni giorno consente di bruciare calorie e di perdere peso senza seguire una dieta troppo restrittiva. Se amiamo ciò che facciamo, muoverci fa bene all’umore e aiuta a combattere ansia e depressione. Migliora l’equilibrio, la flessibilità e la coordinazione. Se affrontiamo il tutto nel mood corretto, adotteremo uno stile di vita sano che oltre a farci stare bene e a farci piacere di più, toglierà le tentazioni di cedere al cibo spazzatura.

Insomma, non c'è uno risposta giusta o sbagliata: tutto dipende dalle attività che svolgiamo, dal nostro approccio e dai tempi di recupero di cui necessitiamo.

I sintomi del sovrallenamento

Ecco i campanelli d'allarme che dovrebbero farci capire quando siamo in sovrallenamento:

  • calo delle performance sportive;
  • diminuzione della massa magra;
  • costanti dolori muscolari ed articolari;
  • variazioni di peso e pochi risultati evidenti;
  • sensazione di spossatezza e disturbi del sonno;
  • mal di testa, sensazione di irrequietezza e umore negativo;
  • aumento di irritabilità ed aggressività;
  • battito accelerato o rallentato;
  • disturbi alimentari e problemi digestivi.

Se ti rivedi in questi sintomi forse dovresti rallentare un po' la frequenza e l'intensità del tuo allenamento.

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