Giovedì, 24 Giugno 2021
Fitness

Migliorare la conoscenza del proprio corpo con l'Antiginnastica: i benefici

Un metodo di consapevolezza corporea che ha come obiettivo quello di guidare ciascuno a migliorare la conoscenza del proprio fisico: ecco cos'è l'Antiginnastica

Foto d'archivio

Messa a punto negli anni Settanta dalla fisioterapista e chinesiterapeuta francese Thérèse Bertherat, l'Antiginnastica® è un metodo di benessere originale che permette a chiunque di conoscersi meglio, di appropriarsi del proprio corpo e di abitarlo. A partire dalla convinzione che il corpo ha una memoria e una intelligenza proprie e che, per prendersene cura, non si debba sottoporlo a un allenamento eccessivo e forzato, come si legge su un articolo di Tgcom24, possiamo considerare l'Antiginnastica come un metodo di consapevolezza corporea.

Cos'è l'Antiginnastica

Un nome che suona strano forse, ma che ha il suo perché: il primo obiettivo dell’Antiginnastica è infatti quello di guidare ciascuno a migliorare la conoscenza del proprio fisico, recuperando allo stesso tempo la capacità di ascoltarlo. Il movimento quindi non è mai forzato, ma ci si muove sempre nel rispetto di sé e del proprio limite: lo scopo principale è far recuperare a ciascuno l’ampiezza naturale del proprio respiro e del proprio movimento.

Antiginnastica: come funziona

Come spiega a Tgcom24 l’Esperta di Antiginnastica Maria Beretta, le sedute si svolgono in gruppi non troppo numerosi, in un ambiente accogliente e neutro, il più possibile rilassante e confortevole (senza musica, con luci soffuse e colori chiari). Per praticare questa particolare attività, si compiono dei piccoli movimenti, sempre nel pieno rispetto della fisicità di ciascuno. Interessante è notare che nonostante ci sia la guida di un istruttore, non si lavora per imitazione: i movimenti vengono spiegati e descritti a voce dall’Esperto, ma mai mostrati. In questo modo ciascuno li percepisce dall’interno, migliorando il collegamento tra fisico e mente. Si utilizzano attrezzi semplici, ad esempio cuscinetti di spugna o di semi di miglio, palline di sughero o di spugna, bacchette di legno. Le sedute durano di solito un’ora e mezza e hanno cadenza settimanale, ma si può anche partecipare a stage di mezza giornata o di un giorno intero. La maggior parte del lavoro si concentra sulla catena dorsale posteriore del nostro corpo, una lunga sequenza di muscoli interdipendenti e collegati tra loro, che parte dalla base del cranio e scende lungo il dorso fino alla parte posteriore delle gambe e alle dita dei piedi. I muscoli della parte anteriore, invece, hanno intersezioni diverse e non sono solidali. Spesso, i muscoli posteriori finiscono per contrarsi troppo generando le tensioni e i malesseri che ci creano dolore e disagio. Nello stesso tempo i muscoli anteriori sono inibiti nel loro lavoro dalla tensione eccessiva di quelli posteriori: per sciogliere questi blocchi occorre allungare la catena posteriore, ricreando l’equilibrio tra il davanti e il dietro. Il meccanismo è chiaro: quando un muscolo si contrae, il suo corrispettivo si rilassa e viceversa; sfruttando questo principio, il lavoro che si fa per distendere la muscolatura posteriore ha come risultato anche la contrazione di quella anteriore, che in questo modo diventa più tonica.

I benefici

L’Antiginnastica è molto adatta anche durante i mesi della gravidanza. I benefici di questa disciplina sono molteplici, tra questi ricordiamo che:

  • migliora il tono muscolare e la mobilità;

  • favorisce l’allungamento dei muscoli;

  • scioglie il mal di schiena e i dolori alle spalle e alla cervicale;

  • migliora il respiro, la coordinazione e le percezioni sensoriali. 

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