Giovedì, 13 Maggio 2021

Dimagrire o ingrassare in base al bilancio energetico: ecco cos'è

Ci siamo mai chiesti cosa accade al nostro corpo a livello organico quando si dimagrisce o si ingrassa? Quando si è a dieta la cosa che più ci ossessiona è forse il conteggio del calorie. Esse però sono anche una fondamentale fonte di energia per il nostro corpo

Foto d'archivio

Conoscere il proprio bilancio energetico è importante per capire cosa succede nel nostro organismo quando si dimagrisce o si ingrassa. Ci siamo mai chiesti cosa accade a livello organico durante questo processo? Quando si è a dieta la cosa che più ci ossessiona è forse il calcolo del calorie. Il cibo, infatti, si misura in calorie. Ma le calorie sono anche una fondamentale fonte di energia di cui il nostro corpo ha bisogno per i suoi processi vitali.

Bilancio energetico: cos'è

Il bilancio energetico è proprio quel processo che indica la differenza tra la quantità di energia introdotta nell'organismo e quella spesa per le varie attività dell'organismo. L'assunzione di energia corrisponde all'assunzione di cibo, quindi è relativamente facile da determinare contando le chilocalorie. Al contrario, il fabbisogno energetico giornaliero, chiamato anche tasso metabolico totale, è la somma di più valori: il tasso metabolico basale, la potenza metabolica e la termogenesi.

Metabolismo basale

Il metabolismo basale è il dispendio energetico di un organismo vivente a riposo, a digiuno, comprendente l'energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, attività del sistema nervoso, ecc.). Rappresenta circa il 45-75% del dispendio energetico totale nella giornata.
Il valore del metabolismo basale si esprime in chilocalorie, e per essere calcolato sono necessarie le seguenti condizioni, dette condizioni basali:

  • il soggetto deve essere a riposo, ma nello stato di veglia;
  • deve essere a digiuno da almeno 12 ore;
  • deve aver trascorso una notte riposante;
  • non deve aver praticato alcuna attività fisica intensa nell'ora precedente alla misurazione;
  • devono essere rimossi i fattori che possono provocare eccitazione fisica o mentale.

Anche la temperatura ambientale può influenzare il metabolismo basale, oltre ad altri fattori individuali come il sesso e l'età. Inoltre possono intervenire anche stati patologici, l'assunzione di farmaci, il fumo, il regime alimentare, l'attività sportiva e così via.

Termogenesi

La termogenesi è un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell'organismo, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare. Il metabolismo, e quindi anche l'entità della termogenesi, dipendono fra l'altro da fattori genetici, e possono variare da individuo a individuo. Tali fattori influenzano anche la quantità del cosiddetto tessuto adiposo bruno (grasso bruno), tessuto capace di produrre calore ed energia "bruciando" i grassi in quantità maggiore rispetto ad ogni altro distretto dell'organismo.

Poiché il peso corporeo è determinato dal bilanciamento fra calorie introdotte con gli alimenti e quelle bruciate con l'attività fisica e con i vari processi metabolici quali digestione, respirazione ecc., stimolando la termogenesi si può ottenere un certo controllo del peso corporeo. Tutti i processi biologici nei quali avviene produzione di calore sono definiti termogenetici.

Metabolismo di potenza

Come leggiamo su gqitalia.it, il metabolismo di potenza, invece, viene calcolato in base a tutte le attività fisiche che svolgiamo quotidianamente, dalle più tranquille alle più intense: stare sdraiati, seduti, in piedi, correre, fare attività sportiva intensa, digerire gli alimenti. A seconda dell'attività della persona, il metabolismo energetico può avere delle forti variazioni. Di conseguenza, se svolgi una vita piuttosto sedentaria, il tuo tasso metabolico di potenza sarà basso.

Quando si dimagrisce o si ingrassa

Alle base di questi concetti sembra chiaro dire che se si fornisce più energia di quella che riusciamo a convertire e utilizzare per tutte le nostre attività quotidiane, si crea un bilancio energetico positivo e quindi si aumenta di peso. L'energia in eccesso, infatti, viene immagazzinata nel corpo principalmente sotto forma di grasso. Se invece il fabbisogno energetico giornaliero è superiore all'apporto energetico giornaliero, si crea un bilancio energetico negativo e quindi si dimagrisce. Il deficit calorico risultante è compensato dall’organismo che attinge energia dal grasso immagazzinato, dai muscoli o da altre riserve di energia.

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