Lunedì, 1 Marzo 2021

Giocare a scacchi ma sul ghiaccio: come funziona il curling

Uno sport di squadra dove tecnica, strategia e tattica sono fattori fondamentali per vincere la partita: ecco alcune curiosità sul curling, sport comunemente chiamato anche "scacchi sul ghiaccio"

Foto d'archivio

Il curling è un tipico sport invernale di squadra nel quale si gioca sul ghiaccio con pesanti pietre di granito levigate, dette stone (pietra), dotate di un'impugnatura. I giocatori, suddivisi in due squadre, fanno scivolare queste pietre su di un pavimento di ghiaccio verso un'area di destinazione, detta "casa" (home), contrassegnata da tre anelli concentrici.

Le due squadre, ognuna composta da quattro giocatori, lanciano a turno le pietre con un effetto detto curl (roteare in inglese), grazie al quale la pietra percorre una traiettoria curvilinea. Ogni squadra ha a disposizione otto lanci per ogni intervallo di gioco, detto end, dove ogni giocatore lancia due stone.

Lo scopo del gioco è di accumulare, nel corso della partita, un punteggio maggiore dell'avversario. I punti si calcolano in base al numero di stone più vicine al centro della casa alla conclusione di ogni mano. Una mano si completa quando entrambe le squadre hanno lanciato tutte le proprie stone. Un gioco può essere costituito da dieci o da otto mani.

La traiettoria curvilinea può essere ulteriormente influenzata dall'azione delle scope da curling, che vengono usate per abradere la superficie del ghiaccio di fronte al sasso alterandone le caratteristiche. Strategia e gioco di squadra determinano il percorso ideale e il posizionamento della pietra in ogni lancio; il compito della squadra è far sì che la pietra arrivi nel punto desiderato. Per la strategia e la tattica applicata questo sport è soprannominato "scacchi sul ghiaccio".

Un po' di storia

Dalle origini molto antiche, si presume che il curling sia stato inventato nella Scozia medievale. Il primo riferimento scritto di una gara con delle pietre sul ghiaccio proviene dai registri dell'Abbazia di Paisley, nel Renfrewshire, databile al febbraio del 1541.

Nel passato le stone erano semplicemente sassi di fiume a fondo piatto, a volte dentellate o di forma irregolare. I giocatori, a differenza di oggi, avevano scarso controllo sul sasso, e si basavano più sulla fortuna che sull'abilità o sulla strategia. Il curling all'aperto era molto popolare in Scozia tra i secoli XVI e XIX, anche perché il clima rigido garantiva che il ghiaccio avesse lo spessore necessario per giocare. La Scozia è sede dell'organismo internazionale che disciplina il gioco del curling, la World Curling Federation con sede a Perth. La WCF è nata originariamente come organo del Royal Caledonian Curling Club, considerato il "club madre" del curling.

Il curling è stato uno sport ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali dall'edizione del 1998. Nel febbraio del 2002, il Comitato Olimpico Internazionale con effetto retroattivo ha decretato che la competizione disputata alle Olimpiadi invernali del 1924 sarebbe stata considerata disciplina olimpica ufficiale e non più evento dimostrativo. Così, le prime medaglie olimpiche di curling, che a quel tempo era chiamato Openair, sono state assegnate ai I Giochi olimpici invernali disputati a Chamonix.

Il campo da curling

La superficie di gioco del curling viene descritta dal regolamento di gioco della World Curling Federation. Il campo è una superficie ghiacciata preparata con cura per essere più piatta e livellata possibile. Grazie alla forma allungata, più campi possono essere disposti fianco a fianco nella stessa area, consentendo lo svolgersi di più partite contemporaneamente.

Il ghiaccio può essere naturale, ma è generalmente congelato da un impianto di refrigeramento a serpentina, che pompano una soluzione salina attraverso numerose tubazioni fissate longitudinalmente sul fondo di una superficie di acqua.

La scivolata

Fondamentale è il processo di spinta della stone lungo il campo, questa tecnica è nota come scivolata. La scivolata viene determinata da tre fattori principali: la forza, la linea ed il curl. Questi fattori saranno influenzati dalle tattiche di gioco.

  • La forza dello stone è la sua velocità, questa, durante il lancio, dipende dalla spinta delle gambe, piuttosto che del braccio.
  • Il curl è la rotazione della pietra, che le conferisce una traiettoria curva.
  • La linea è la direzione del tiro indipendentemente dall'effetto curl, ovvero il punto verso cui è diretta la scivolata.

La cultura del curling

I campionati di curling di massimo livello sono tipicamente svolti da squadre unicamente maschili o femminili. Il gioco è conosciuto come curling misto quando una squadra è composta da due uomini e due donne. 

Il curling è particolarmente popolare in Canada. I miglioramenti nella produzione del ghiaccio e le modifiche al regolamento per aumentare la competitività e promuovere la complessa strategia hanno aumentato la popolarità già alta di questo sport in Canada, e il grande pubblico televisivo segue trasmissioni annuali di curling, in particolare il Torneo dei Cuori (Scotties Tournament of Hearts, ossia il campionato nazionale femminile), la Tim Hortons Brier (il campionato nazionale maschile) e i campionati mondiali di curling.

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