Sabato, 19 Giugno 2021
Fitness Lecco

Il Lecchese su due ruote: tre percorsi in bicicletta per scoprire il territorio

Ecco dove pedalare in Bianza, Valsassina, e sul corso dell'Adda

Autore: F. Gherbesi

Tra lago, montagna e colline, il Lecchese offre una grande varietà di percorsi agli amanti della bicicletta: nonostante la scarsità delle piste ciclabili, infatti, sono molti i ciclisti, provenienti dalle province lombarde e non solo, che scelgono questo territorio come meta per  gite e percorsi su due ruote.

Fra i molti itinerari che si possono scegliere, ne abbiamo selezionati tre, che attraversano altrettante aree simboliche del Lecchese: la Brianza, la Valsassina e il corso del fiume Adda.

Montevecchia e il parco della Val Curone (anello): un percorso di 28 chilometri che, partendo da Cernusco Lombardone, si snoda interamente nel parco, fra i boschi e le colline coltivate a vite e granoturco. Dopo aver lasciato l'auto o il camper sulla Provinciale 342, nel territorio di Cernusco, bisogna percorrere un tratto lungo circa 2 chilometri su strada trafficata per arrivare all'ingresso del parco: il giro vero e proprio inizia una volta entrati, tocca le cascine Costa e Galbusera nera, fino a salire verso Monte, per poi proseguire nel tratto in pendenza verso Villa Santa Croce, Lomaniga e poi Montevecchia. Da qui, si prosegue per tornare a Cernusco. L'itinerario è alla portata di tutti e permette di sperimentare numerosi situazioni diverse: la presenza di fondo erboso, sterrato, e la possibilità di attraversare il torrente Curone a guado, e non solo tramite appositi ponticelli, lo rende perfetto per le mountain bike.

Dervio e Legnoncino: un percorso impegnativo in termini di sforzo fisico, con fondo misto e pendenze che arrivano anche al 28%, adatto ai più allenati. L'itinerario porta dal centro abitato di Dervio fino alla cima del monte Legnoncino, da cui si gode una vista mozzafiato sulla Valsassina e sul lago. Partendo dalla stazione ferroviaria del paese, si percorre una serie di tratti asfaltati verso Vestreno e Sueglio. Da lì si abbandona la strada asfaltata per proseguire sullo sterrato in direzione della località Capriolo, si torna poi sull'asfalto in direzione del rifugio Roccoli Loria, e da quest'ultimo bisognerà percorrere una mulattiera per arrivare alla cima del monte. L'ultimo tratto, che porta alla croce in vetta al Legnoncino, è brevissimo ma non è ciclabile. Una volta arrivati in cima, la vista ripaga ogni fatica.

Da Villa d'Adda a Brivio, il sentiero di Leonardo: questo brevissimo percorso, di soli 4 chilometri, è una variante del percorso che da Lecco consente di raggiungere Milano in bicibletta, partendo dalla città dei Promessi sposi e costeggiando la sponda destra dell'Adda fino a Cassano, per poi arrivare al capoluogo meneghino passando da Gorgonzola e Cernusco sul Naviglio, fino a Cologno monzese. È infatti possibile, per un breve tratto, percorrere la sponda sinistra, partendo da Brivio: attrraversando il ponte che collega il paese alla località La Sosta, si prosegue in direzione di Imbersago fino a raggiungere l'osservatorio ornitologico e da lì, costeggiando il fiume, fino all'approdo del traghetto progettato da Leonardo Da Vinci, che al costo di un euro permette il passaggio di biciclette e passeggeri. A quel punto sarà possibile riprendere il viaggio verso Milano.

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