Giovedì, 25 Febbraio 2021

Nindokai: come funziona il metodo di autodifesa dalle radici giapponesi

Il Nindokai è un sistema di autodifesa che deriva dalle arti marziali del Giappone. Una disciplina che aiuta a rispondere ad un attacco o preferibilmente ad evitarlo: il tutto in modo semplice, veloce e sicuro. Ecco come funziona

Foto d'archivio

Il Nindokai è un sistema di autodifesa che deriva dalle arti marziali del Giappone. La parola Nindokai, infatti, consiste nell'accorpamento di tre caratteri giapponesi, ovvero "Nin" che vuol dire cuore resistente; "Do" che significa cammino e "Kai" che sta per scuola. Per tale motivo potremmo tradurre il nome della disciplina in "la scuola in cui si insegna il cammino del cuore tenace".

Il Nindokai aiuta a terminare una lotta, a rispondere ad un vero e proprio attacco o preferibilmente ad evitarlo: il tutto in modo efficace, semplice, veloce e sicuro.

Le origini

Il Nindokai con il passare degli anni è stato adattato ai tempi sempre più attuali, infatti, sulla base di questa premessa, le sue origini - nella sua variante più moderna - sono riconducibili al 1990 ed hanno luogo in Germania grazie a Gerhard Schönberger, da allora è stato continuamente adattato alle necessità del XXI secolo, avendo buoni riscontri specialmente presso la polizia e diverse imprese di sicurezza.

Nindokai: in cosa consiste

In realtà il Nindokai non è né uno sport marziale né un'arte marziale in senso tradizionale, è infatti più corretto dire che si tratta di un metodo di autodifesa. Gli sport marziali come il Judo si orientano principalmente alla gara di combattimento e in tal senso sono fortemente regolamentati così che chi li pratica si limita all'uso di tecniche che riducono il rischio di lesioni. Molte arti marziali, d'altro canto, si dedicano a coltivare le tecniche tradizionali dell'epoca dei samurai che, naturalmente, non possono venire semplicemente adattate al giorno d'oggi.

Ad ogni modo le radici di Nindokai si trovano chiaramente nelle arti marziali giapponesi. Da qui derivano infatti, accanto a molte tecniche di base (posizione del corpo, rotolamenti, cadute, evasione), anche le forme di cortesia durante l'addestramento (rispetto, cortesia, etichetta). Altre influenze vengono dal combattimento militare corpo a corpo (CQB), dal Ju-Jutsu, dall'Aikid? così come dai servizi di guardie del corpo.

Come funziona il Nindokai

Nel Nindokai, ci si addestra non solo nell'uso di tecniche senza armi (Tai Jutsu), ma anche nella lotta con e contro armi, in quanto un combattimento reale potrebbe anche svolgersi con un qualche tipo di arma. Dopo un addestramento di base, si porta l'allievo ad applicare gradualmente in modo istintivo e conseguente i metodi ed i principi insegnati. Ogni allievo impara così un sistema di autodifesa ottimale, conforme alla sua costituzione personale.

Il simbolo del Nindokai

Il simbolo del Nindokai ha una forma sferica e contiene il colore rosso, il bianco e il nero. Nella filosofia della disciplina, la forma rappresenta la perfezione; il colore rosso è l'energia vitale; il colore bianco, tradizionalmente usato in Giappone, indica la preghiera, il silenzio, il dolore, ma anche la pace; e al centro, in nero, c'è simbolo che rappresenta la dualità (In e Yo per i giapponesi e Yin e Yang  per i cinesi).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nindokai: come funziona il metodo di autodifesa dalle radici giapponesi

Today è in caricamento