Venerdì, 14 Maggio 2021

Dalle competenze alla formazione: come e perché scegliere un personal trainer per allenarci

Un supporto costante, un motivatore che può aiutarci a raggiungere in modo ottimale gli obiettivi prefissati grazie alla creazione di allenamenti ad hoc pensati appositamente per il nostro fisico. Ma quali caratteristiche e quali competenze dovrebbe avere un buon personal trainer?

Foto d'archivio

Il personal trainer è una figura professionale preposta a gestire in maniera individualizzata l'esercizio fisico di coloro che si avvicinano o praticano attività fisica per migliorare il proprio stato di salute o la loro forma fisica. 

Un importante supporto, un motivatore che può aiutarci a raggiungere in modo ottimale gli obiettivi che ci siamo prefissati grazie alle creazione di allenamenti ad hoc creati appositamente per il nostro fisico. Ma quali caratteristiche e quali competenze dovrebbe avere un buon personal trainer?

Le skills di un personal trainer

Per prima cosa lo abbiamo definito supporto, ma per quale motivo? Semplice: il cliente stabilisce in qualche modo i suoi obiettivi, funzionali o estetici che siano, ed il trainer lo guida, lo conduce al raggiungimento di questi obiettivi attraverso una serie di competenze e abilità personali. 

Il personal trainer nel momento in cui diventa libero professionista o imprenditore, scommette su se stesso e sulla propria capacità di decidere, organizzare, convincere un potenziale cliente. Bisogna quindi considerare la capacità e la volontà di organizzare il proprio lavoro e quello degli altri, gestendo tutto fin dall'inizio, nella consapevolezza dei fattori di rischio dell'idea imprenditoriale. Le difficoltà sono tante e spesso facilmente superabili se la scelta di mettersi in proprio è fatta con la giusta consapevolezza e se si possiedono le capacità manageriali e professionali necessarie per affrontare le difficoltà gestionali dell'attività. Restano importantissime e fondamentali le competenze tecniche necessarie per la realizzazione e l'erogazione di un servizio valido sotto il profilo della qualità, senza però trascurare le capacità nel raccogliere le fonti di finanziamento per poter avviare l'attività, limitando se possibile il rischio imprenditoriale.

Oggi, a maggior ragione con il duro periodo che tutti quanti ed, anche sul fronte economico, chi possiede una palestra sta attraversando, un personal trainer deve essere in grado di adeguare il tipo di servizio offerto ai tempi che corrono, di studiare nuove strategie, "nuove nicchie" da servire ed accontentare; insomma: il trainer dovrà essere in grado in qualsiasi momento di innovare, cambiare, modificare qualcosa all'interno della propria attività. Basti pensare come oggi molti personal trainer siano riusciti in qualche modo a reinventare la propria carriera senza mai fermarsi grazie alle infinite possibilità che il web offre.

Competenze tecniche e formazione

Il background culturale di un personal trainer è di tipo interdisciplinare, in continua formazione ed aggiornamento, passa attraverso la fisiologia, l'anatomia funzionale, la psicologia, la medicina dello sport, l'allenamento e la nutrizione. In generale, la sua attività consiste nell'educare il cliente a stili di vita salutari ed a programmare e realizzare allenamenti finalizzati ad un determinato scopo, sulla base delle esigenze fisiologiche e psicologiche di una persona.

Più in particolare l'attività pratica del personal trainer si svolge in diverse fasi: l'intervista iniziale, la valutazione antropometrica e funzionale, l'elaborazione e l'esecuzione di un programma di allenamento personalizzato, il controllo dell'efficacia del lavoro programmato.

Se i primi personal trainer erano per lo più appassionati del settore, con alle spalle diversi anni di allenamento, attualmente ci si affida spesso a personal trainer con formazione universitaria. Il corso di laurea in Scienze Motorie prevede l'insegnamento di materie medico-scientifiche come l'anatomia umana, la biochimica e la fisiologia, la fisiologia dell'esercizio, la biomeccanica del movimento e i fondamenti della nutrizione. Tutti elementi che è indispensabile conoscere al fine di poter professionalmente intraprendere la carriera di personal trainer.

Chi non sceglie il percorso accademico deve districarsi tra le tante federazioni, associazioni o enti di promozione sportiva, ed aziende private, che svolgono corsi di formazione per poter avere una preparazione adeguata in tale settore.

La specializzazione del personal trainer

Considerata la vastità della materia sportiva, dei mezzi di allenamento, della combinazione di strumenti e risultati, della profonda diversità nelle tecniche di allenamento per i due sessi, anche nel settore del personal training è possibile individuare professionisti specializzati in apposite direzioni. Dunque, se vogliamo iniziare a praticare sport per un obiettivo ben preciso e ottimizzare i risultati, scegliere di farsi seguire da un professionista è consigliato.

Gli elementi fondamentali da tenere in considerazione per la scelta sono: l'eventuale specializzazione, l'iter formativo, le esperienze professionali pregresse, gli eventuali meriti sportivi e così via.

Come creare l'allenamento più adatto a te

Come già accennato, il primo strumento nelle mani di un personal trainer utile a costruire un programma di esercizio fisico personalizzato è l'intervista iniziale, ovvero il primo colloquio tra il personal trainer e il soggetto da analizzare. Questa prima fase permette di indagare sulla storia medica, sulle caratteristiche psicologiche individuali e sullo stile di vita di una persona. La seconda parte dell'intervista è dedicata alla determinazione degli obiettivi in relazione alle esigenze o alle necessità di una persona, ai risultati che vorrebbe ottenere, al tempo che ha a disposizione per l'allenamento.

Dopodiché vengono svolti dei test (ad esempio di efficienza fisica) allo scopo di fornire informazioni fondamentali sui livelli di funzionalità corporea. L'obiettivo di questa fase è avere dei feedback reali che permettano al personal trainer di elaborare un programma adatto ad una persona e alle sue caratteristiche specifiche.

Integrando le considerazioni rilevate con l'intervista iniziale, i valori misurati nell'ambito della valutazione antropometrica, e il risultato dei test di efficienza fisica, il personal trainer elaborerà il programma di allenamento personalizzato e finalizzato per una persona. Questo, per l'individuo che richiede un servizio di personal training, si traduce nell'avere esercizi muscolari e suggerimenti per l'allenamento, adatti alle esigenze personali. La programmazione a medio e lungo termine del lavoro prevederà anche la modifica calibrata degli esercizi e del carico di lavoro, a seconda dei risultati ottenuti e individuati mediante un controllo dell'efficienza fisica con test specifici.

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