Domenica, 7 Marzo 2021

Le proposte di Fit.Comm per incentivare l'attività sportiva e aiutare il mondo dello sport a superare la crisi

Spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi e Iva al 10% nel corso del 2021 e del 2022: queste le due proposte di Fit.Comm per promuovere l'attività fisica e aiutare il mondo dello sport che in questo particolare periodo sta vivendo un momento di difficile crisi

Foto d'archivio

Fit.Comm (Associazione Fitness Imprese Commerciali) è una realtà che unisce i principali player commerciali che operano sul mercato italiano nell'ambito fitness (Virgin Active, Egosistema con i brand Prime e Palestre Italiane, McFit, Orange, FitExpress) nata per stabilire standard qualitativi di servizio sempre più rigorosi a tutela del benessere e della salute degli iscritti e a promuovere la pratica dello sport e dell’attività motoria tra persone di ogni età come strumenti fondamentali per il raggiungimento del benessere psico-fisico attraverso regole e principi condivisi da tutte le imprese commerciali che operano sul mercato del fitness.

Tra le diverse proposte di Fit.Comm per salvaguardare la pratica dello sport, ne arriva una volta a tutelare il fitness non professionistico italiano, equiparando tali attività, sul piano fiscale, ai farmaci. L'emergenza Covid-19 ha determinato a livello globale dei cambiamenti radicali sia nel modo di lavorare che nel modo di relazionarci con gli altri. Un periodo difficile che ha rivoluzionato le nostre abitudini ma che ha anche messo a dura prova i titolari e i dipendenti di molti esercizi commerciali. Per le palestre e i centri sportivi la sopravvivenza è stata in questi mesi l'unico pensiero costante e quotidiano, ma anche per i fruitori di questi servizi le cose sono radicalmente cambiate.

Ed è a metà dicembre che sono state fatte le due proposte di emendamenti alla Legge di Stabilità 2021 avanzate da Fit.Comm alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Queste riguardano la possibilità di rendere le spese sostenute per l’iscrizione a fitness club, centri sportivi e corsi inerenti lo sport di base detraibili dalla dichiarazione dei redditi da parte di tutti, senza limiti di età e di spesa, e sperimentare, nel corso del 2021 e del 2022, l’Iva al 10%

Due soluzioni messe in atto per promuovere la sana abitudine di praticare regolarmente attività fisica e aiutare il mondo dello sport che in questo particolare periodo sta vivendo un momento difficilissimo, sintetizzabile in dieci mesi di grande sofferenza, ai quali vanno aggiunti sei mesi di chiusura totale imposta dalle autorità e nessuna ipotesi di riapertura all'orizzonte. 

Spese detraibili

Come leggiamo su sportindustry.com, il primo degli interventi richiesti è la detraibilità, in dichiarazione dei redditi, di tutte le spese sostenute per iscriversi a centri sportivi, corsi sportivi, corsi sportivi non professionistici, palestre e fitness-wellness club. In questo modo "alla riapertura incentiveremo le persone a tornare a fare esercizio fisico strutturato, in luoghi sicuri e con professionisti del settore, dopo mesi di chiusura forzata imposta dalle autorità. Oggi sono detraibili solamente le spese per lo sport non professionistico delle persone di età compresa tra i 5 e i 18 anni e per un importo massimo annuale pari a 210 euro. Troppo esigua la cifra e troppo circoscritta la fascia interessata dal provvedimento per pensare che possa essere efficace in questa fase" sostiene il Direttivo Fit.Comm.

Iva al 10% per il 2021 e il 2022

La seconda misura, ovvero la sperimentazione dell’Iva al 10%, significa allineare l’aliquota del settore a quella applicata alla maggior parte dei farmaci tradizionali, coerentemente con l’utilizzo dell’esercizio fisico come farmaco per la prevenzione e il trattamento delle malattie croniche già da tempo raccomandato dal Piano Nazionale della Prevenzione e in uso da anni nei Servizi sanitari della maggioranza delle Regioni italiane. L'associazione infatti promuove l’attività fisica come una vera e propria medicina naturale, con la convinzione che muoversi e allenarsi con metodo e regolarità rappresenta la principale forma di prevenzione di numerosissime patologie.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le proposte di Fit.Comm per incentivare l'attività sportiva e aiutare il mondo dello sport a superare la crisi

Today è in caricamento