Sabato, 8 Maggio 2021

Arrampicata: le tipologie e gli attrezzi per praticarla in sicurezza

L'arrampicata è sicuramente una disciplina complessa che ha bisogno di preparazione tecnica per essere praticata, in sicurezza. Essa è caratterizzata sia da un aspetto fisico motorio molto sviluppato che da un'importante componente psicologica e mentale: ecco tutte le tipologie

Foto d'archivio

L'arrampicata è una disciplina amata da chi cerca sport che diano adrenalina, può essere definita come la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, naturale espressione e terreno preferito su cui l'arrampicata si è sviluppata in tutte le sue forme, sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana.

In origine l'uomo ha probabilmente affrontato le sue prime arrampicate senza l'ausilio di aiuti particolari. In seguito sono stati ideati attrezzi, strumenti e tecniche per poter praticare l'attività in maggiore sicurezza, ma anche per superare i limiti e le difficoltà di tale attività.

Negli anni Cinquanta lo statunitense John Gill introdusse alcune tecniche fondamentali nell'arrampicata libera e l'uso della magnesite per favorire la presa mantenendo le mani deterse da sudore. In Europa l'arrampicata libera fu portata avanti soprattutto dagli inglesi che, avendo a disposizione per le scalate solo piccole pareti, erano alla ricerca di un modo per aumentare le difficoltà. Altri isolati pionieri in Germania ed Italia si resero conto di quanto fosse differente affrontare una parete progredendo grazie ai chiodi piuttosto che affidarsi solo al proprio corpo.

Cos'è

L'arrampicata è sicuramente una disciplina complessa che ha bisogno di preparazione tecnica per essere praticata, in sicurezza. Essa è caratterizzata sia da un aspetto fisico motorio molto sviluppato che da un'importante componente psicologica e mentale. In generale lo sforzo fisico compiuto nelle scalate è di tipo discontinuo e richiede una buona forza massima e resistenza allo sforzo. L'intrinseca pericolosità legata a questo sport impone che il loro apprendimento avvenga sempre sotto l'affidamento di una persona titolata. In questo senso, è bene sottolineare che la Legge italiana riserva la prerogativa dell'insegnamento outdoor delle tecniche di arrampicata alle guide alpine, a livello professionale, e alle Scuole del CAI a livello non professionale.

Passiamo alle classificazioni. Possiamo distinguere questa disciplina in:

  • arrampicata libera;
  • arrampicata artificiale.

Nel secondo caso si utilizzano aiuti artificiali per compiere la scalata, nel primo no. Si distinguono inoltre diverse specialità di arrampicata in funzione dell'ambiente in cui essa si svolge:

  • su roccia: che si svolge risalendo pareti rocciose in ambiente naturale;
  • su ghiaccio: che si svolge risalendo ghiacciai e/o cascate gelate;
  • su terreno misto: caratterizzata dalla presenza di due o più tipologie di terreno da affrontare;
  • indoor: arrampicata in palestre attrezzate con pannelli artificiali chiamate rocciodromi.

Arrampicata libera

Per arrampicata libera si intende lo stile di arrampicata nel quale l'arrampicatore affronta la progressione con il solo utilizzo del corpo: mani nude, piedi (normalmente con le scarpette da arrampicata), ma anche appoggiando e incastrando il corpo intero o sue parti.

Questo non esclude a priori l'utilizzo di attrezzatura, come la corda, l'imbrago, il discensore, i moschettoni, i nuts, i friends e i rinvii, ma tale equipaggiamento è usato esclusivamente per l'assicurazione, ossia per sicurezza, ovvero per limitare i danni in caso di caduta.

Arrampicata tradizionale

Per arrampicata tradizionale si intende uno stile di arrampicata libera in cui gli ancoraggi di sicurezza sono amovibili. Si tratta del tipo di arrampicata più diffuso, utilizzato a volte anche nella scalata di grandi pareti di montagne.

Arrampicata sportiva

Per arrampicata sportiva si intende uno stile di arrampicata che si basa su ancoraggi permanenti fissi alla roccia per la protezione. Il termine è usato dunque in contrapposizione all'arrampicata tradizionale. Poiché l'equipaggiamento è usato esclusivamente per l'assicurazione, e non aiutare la progressione, l'arrampicata sportiva è considerato un tipo di arrampicata libera.

Arrampicata artificiale

Per arrampicata artificiale si intende lo stile di un'ascensione, su roccia o ghiaccio, nella quale si fa ricorso ad attrezzi e strumenti che aiutano la progressione. Ad esempio, se nel corso della salita la corda viene utilizzata per appendersi e riposarsi, diventa uno strumento ausiliario che in qualche modo facilita la naturale salita. Tra i classici attrezzi tipici dell'arrampicata artificiale ricordiamo chiodi, spit, cordini in nylon (che tuttavia possono anche essere usati come strumenti di sola sicurezza) e attrezzi esclusivi dell'artificiale come le staffe o gli skyhook.

Arrampicata su ghiaccio

È un tipo di arrampicata che può essere libera o artificiale che si svolge tipicamente su cascate di ghiaccio in inverno o su pareti completamente ghiacciate.

Arrampicata indoor

L'arrampicata indoor è l'arrampicata praticata su strutture costituite da pannelli su cui si montano delle prese, appigli artificiali di resina o altro materiale. L'arrampicata indoor serve sia come luogo di allenamento (infrasettimanale o nelle giornate di brutto tempo) che come terreno su cui disputare le competizioni.

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