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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Benessere

Detergente intimo in gravidanza: la scelta, cosa evitare e cosa fare

Durante il periodo del concepimento, irritazioni, prurito e perdite sono i sintomi più comuni di una vaginite batterica o della candida e andrebbero curate tempestivamente e soprattutto prevenute attraverso un ottimo detergente intimo

La fase della gravidanza è molto delicata e la prevenzione diventa ancora più importante se non si vuole incorrere in qualche brutta e fastidiosa infezione batterica. Il lavaggio ideale è almeno due volte al giorno, sopratutto prima e dopo il rapporto sessuale. 

Come riporta Scienze Notizie, durante la gravidanza aumenta il livello degli estrogeni e questo provoca una diminuzione del grado di acidità vaginale; qui il pH vaginale aumenta (da 3.5 a 4.2 circa), a ciò si aggiunge l’aumento dello stress, dovuto ai cambiamenti fisici e psicologici di questo periodo. Così, l’equilibrio della flora batterica si altera e aumenta il rischio di  un’infezione batterica.

Come compiere l’igiene intima personale. La cosa fondamentale da compiere per mantenere sempre una certa igiene è quella di sciacquare molto bene con acqua i residui del sapone perché loro stessi se non mandati via possono causare fastidiosi eritemi. Non esiste una tecnica particolare, però solitamente una volta sciacquate dobbiamo asciugare con un movimento che va dalla vagina verso l’ano questo per evitare di inserire nell’area vaginale agenti patogeni presenti nell’intestino. Sopratutto durante questo periodo dovrete svolgere queste operazioni in modo preciso, sopratutto a causa delle perdite biancastre causate da una maggiore produzione di muco, che potrebbero favorire il procrearsi di germi e batteri.

Il prurito intimo: cos’è e da cosa può dipendere? Evitare abbigliamento intimo sintetico come, calze o pantaloni troppo aderenti. Questo per consentire alla zona vulvare la corretta traspirazione. L’ideale sarebbe utilizzare biancheria intima di pura seta microbiologicamente protetta.

Degli studi clinici hanno infatti dimostrato come alcuni slip sono utili nel combattere questo sintomo in presenza di vulvovaginiti sia in presenza di altri disturbi come le dermatiti vulvare, o nei casi di prurito intimo specifico non riconducibile ad una causa precisa.

Al mare o in piscina non bisognerebbe tenere addosso il costume bagnato per evitare di incorrere in fastidiosi eritemi intimi. Fai molta attenzione a non usare detergenti intimi con pH errati. Un’altra cosa molto importante è quella di avere sempre rapporti sessuali protetti, ed eseguire sempre l’igiene intima sempre dalla vulva verso il retto e mai in direzione contraria.

Anche per quanto riguarda l’alimentazione, seguire una certa dieta potrebbe essere fondamentale, infatti seguire un’alimentazione a basso contenuto di zuccheri e lieviti, ricca di fibre e verdure, favorirebbe l’equilibrio dell’intestino.

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