Sabato, 20 Luglio 2024
Psicologia e Coppia

App di dating: ecco che cosa vogliono davvero i single

Anche nei canali digitali, le persone ricercano sempre di più connessioni sincere e significative: la maggior parte dei single, infatti, dichiara di preferire la complicità a un alto numero d’incontri

Nell’universo digitalizzato dei rapporti sociali, ciò che le persone cercano è un ritorno all’intimità condivisa, al di là dell’ottica moderna che fa dell’incontrarsi una prassi sociale e della sessualità libera un’ingiunzione normativa.

Ben lungi dall’essere semplici facilitatori di relazioni usa e getta, le app di dating sono dei validi strumenti per gli esseri umani moderni che, sempre più consapevoli, entrano nei tempi nuovi ricercando legami profondi e appaganti. È ciò che ha scoperto Meetic nella sua ultima ricerca, dove il 71%* dei single intervistati ritiene che sia possibile fare incontri inattesi su siti e app di incontri, lasciando spazio a sorprese e connessioni inaspettate. Inoltre, il 67%* degli utenti pensa che sia possibile vivere incontri romantici attraverso i mezzi digitali, sfatando così il mito che l’amore autentico possa essere riservato solo a metodi più tradizionali. 

Gli ultimi mezzi d’interrelazione crescono, si radicano e acquisiscono profondità. Con loro, anche il significato stesso del romanticismo sembra prendere forme più mature e consapevoli, allontanandosi dal fervore sognante e un po’ ingenuo dei secoli scorsi a favore di una visione sfaccettata, fondata sulla reciprocità e il riconoscimento dell’individuo in quanto tale. Se l’aspetto del romanticismo si è rivelato fondamentale per il 90%* delle persone che hanno partecipato alla ricerca, solo il 17%* pensa che la sensazione di essere destinati a stare insieme sia importante per la creazione di un legame autentico tra due persone, dando più valore ad aspetti come il sentirsi capiti dall’altra persona (52%*), l’essere complici (54%*) e il ridere insieme (50%*).

Lo spirito romantico, quindi, non risulta più essere indissolubilmente legato agli eccessi del desiderio, a quella tensione tra sensibilità e ragione che, nel corso degli anni, ha incalzato l’essere umano nella ricerca del sublime e che è risultato nella mercificazione delle relazioni, ma si riconosce nella creazione di un’intesa e di una connessione reale, sottolineando l’importanza delle emozioni genuine e del feeling reciproco nella ricerca di un partner con cui condividere la propria vita. Infatti, solo il 17%* degli intervistati si aspetta che le app di incontri propongano il maggior numero possibile di profili, a confronto del 41%* dei quali si aspetta che gli venga proposta una selezione che corrisponda alle loro aspettative.

In una ricerca svolta precedentemente da Meetic, è emerso che il 56%** dei single si aspettano che la prossima persona con cui avranno una storia d’amore sarà soprattutto sincera e onesta, in confronto al 17%** degli intervistati che ha dichiarato di ricercare una persona appassionata. I dati dell’ultima ricerca rivelano che la personalità è il fattore principale ad aver scatenato il maggior numero di innamoramenti (53%*), seguita da elementi come lo sguardo (41%*), il sorriso (39%*) e la voce (37%*), sottolineando che sono proprio le caratteristiche uniche delle persone a essere fondamentali nel far scoccare la scintilla dell’amore, anche in un contesto digitale. Per il 45%* degli intervistati, un incontro è autentico se non si sente l’obbligo di recitare una parte e se ci si apre all’ascolto dell’altra persona: inoltre, l’84% dei single crede che un incontro abbia la capacità di andare al di là dei pregiudizi.

Questi risultati dimostrano che le persone sono alla ricerca di connessioni sincere e significative, in cui la genuinità e la capacità di ascolto sono fondamentali.

* Indagine realizzata da CINT per Meetic nel mese di marzo 2023 su un campione di 1026 single italiani tra i 20 e i 50 anni

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