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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Psicologia e Coppia

Coppia LAT, ovvero come vivere una relazione amorosa stabile a distanza

I pro e i contro di una situazione sempre più diffusa, non solo per necessità ma per scelta

La vita oggi è estremamente complessa: globalizzazione, lavori instabili, precarietà economica e affettiva, valori secolari messi in discussione. La famiglia resiste alle tempeste della storia, cercando  - con la sua struttura elastica e versatile - di adattarsi per non soccombere, dato che rimane pur sempre il luogo in cui si genera la nuova vita e il contesto in cui si cerca una realizzazione affettiva.

Capita molto spesso, allora di vivere in situazioni che prevedono una distanza fisica della coppia: si chiamano coppie LAT, ovvero i living apart together, due persone che vivono una relazione sentimentale e fisica stabile, ma che non vivono sotto lo stesso tetto per vari motivi. Si possono definire anche come coppie del week-end, coppie a coabitazione intermittente, relazioni pendolari, amori part-time, relazione non residenziale. In alcuni casi la scelta di non coabitare può essere anche non obbligata (più difficile quando ci sono dei figli) e fatta per mera necessità di salvaguardare i propri spazi personali, le proprie abitudini, senza però rinunciare a una relazione affettiva stabile. 

Vediamo quali sono i pro e i contro di vivere in una coppia LAT.

I pro e i contro di vivere la coppia LAT

Aspetti positivi

1. Senza la condivisione della quotidianità, la monotonia diventa una sconosciuta. Non esistono infatti le discussioni su bollette da pagare, ordine in casa, spesa, etc… 

2. La propria individualità è senza dubbio tutelata: si possono mantenere abitudini, amicizie e passioni senza dover rinunciare a nulla di sé. 

3. Secondo molti sessuologi, vivere lontani favorisce l’aumento della libido. Il desiderio, è cosa nota, cresce con la distanza.

4. In alcuni casi la scelta di essere una coppia LAT è l’unica possibile, ma bisogna accettarlo di buon grado: auspicando che possa essere solo un periodo transitorio, si possono tutelare la relazione e anche la presenza di eventuali figli. A patto di rispettare alcune regole essenziali.

Aspetti negativi

1. Se l’amore è basato sulla condivisione, sull’empatia, sul sentirsi una cosa sola, questa situazione può creare un gran senso di solitudine. Nei momenti più faticosi e difficili, vivere lontani e non poter contare sulla presenza dell’altro può indebolire la relazione.

2. Quando scegliere di non coabitare non è un’esigenza lavorativa ma una decisione, la relazione ne può risentire, perché può essere un modo di non assumersi insieme le responsabilità di una vita insieme. I vari doveri e le incombenze domestiche accanto anche al piacere di fare le cose insieme pregiudicano all’altro di entrare profondamente nella mia vita, con il rischio di non crescere mai. 

3. Quando si è coppia LAT perché ad esempio si è reduci da un fallimento matrimoniale, si può avere paura di ripetere gli stessi errori  anche con il nuovo compagno. Questi timori però possono creare un ostacolo alla nuova relazione che si cerca di instaurare.

4. Incentiva l’egoismo. Indubbiamente, scegliere una vita di coppia implica un bel cammino da fare, rinunciando a qualcosa di se stessi per diventare un nuovo “noi”. Se manca la componente della coabitazione per scelta, è quasi impossibile che si crei un qualcosa di nuovo, perché è insita nell’amore la necessità di donare il meglio di se stessi all'altro, senza timore di perdersi.

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