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Martedì, 27 Febbraio 2024
Salute

Cecità notturna: che cosa è e come riconoscerla

Negli incidenti stradali, l'indice di mortalità raggiunge il picco durante la notte: ecco i rischi legati alla vista durante la guida notturna e i consigli degli esperti per affrontare la cecità notturna

La cecità notturna, nota anche come emeralopia, è un disturbo visivo che si manifesta con difficoltà a vedere al buio o in condizioni di scarsa illuminazione. I soggetti affetti da cecità notturna possono avere difficoltà a guidare di notte, a muoversi in ambienti scarsamente illuminati o a vedere i colori in condizioni di scarsa luce.

Lentiamo.it, il rinomato e-commerce specializzato nella vendita di occhiali e lenti a contatto, si impegna a sensibilizzare il pubblico sui rischi legati alla vista durante la guida notturna e a fornire preziosi consigli degli esperti ottici e optometristi per affrontare la cecità notturna. 

Vediamo quindi insieme che cos’è e quali sono i sintomi della cecità notturna e le possibili soluzioni per affrontare questa problematica che, quando si guida di notte, può diventare molto pericolosa per sé e per gli altri.

I rischi legati alla vista quando si guida di notte

In Italia, secondo i dati diffusi da ISTAT, quasi l'84% degli incidenti stradali avviene tra le ore 8 e le ore 20. Tuttavia, l'indice di mortalità raggiunge valori elevati tra le 4 e le 6 del mattino, superando la media giornaliera. Guidare di notte può essere particolarmente stancante per gli automobilisti, e per alcuni, la difficoltà potrebbe derivare da una condizione più seria: la cecità notturna.

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Cecità notturna: i sintomi 

La cecità notturna, spiegano gli esperti di Lentiamo.it, è la difficoltà a vedere durante la notte o in situazioni di scarsa illuminazione. Questa condizione è spesso accompagnata da un ritardo nell'adattamento visivo da ambienti luminosi a quelli oscuri e viceversa, mantenendo nel contempo una visione normale durante le ore diurne. La sua insorgenza è correlata a diversi fattori, tra cui l'invecchiamento, la presenza di condizioni oculari come cataratta, glaucoma, miopia e la carenza di vitamina A.

Le cause della cecità notturna

Le cause della cecità notturna possono essere diverse, tra cui:

  • Cause genetiche: in alcuni casi, la cecità notturna può essere causata da mutazioni genetiche che alterano la funzionalità dei fotorecettori della retina, responsabili della visione in condizioni di scarsa luminosità.
  • Carenze vitaminiche: la carenza di vitamina A, che è essenziale per la visione al buio, può portare alla cecità notturna.
  • Alcuni farmaci: alcuni farmaci, come i diuretici e i farmaci chemioterapici, possono causare cecità notturna come effetto collaterale.
  • Malattie oculari: alcune malattie oculari, come la degenerazione maculare legata all'età (AMD) e il glaucoma, possono causare cecità notturna.

La diagnosi della cecità notturna viene effettuata da un oculista, che eseguirà una serie di esami per valutare la funzionalità visiva del paziente.

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Come affrontare la cecità notturna

Se si sperimentano sintomi di cecità notturna, come aloni intorno alle luci, difficoltà a vedere oggetti distanti o visione offuscata, è fondamentale consultare uno specialista. Segnando le difficoltà incontrate nella guida notturna, inoltre, è possibile individuarne la causa e orientarsi verso le soluzioni più idonee. 

Tra le soluzioni più comuni adottate per affrontare la cecità notturna c’è l’utilizzo delle lenti gialle. Infatti, le lenti gialle filtrano la luce restituendo contrasti più netti e quindi, di fatto, creano comunque una schermatura cosa che li rende più adatti all’uso diurno che a quello notturno. Seppur in molti li usano con soddisfazione, uno studio del 2019 ha dimostrato che coloro che li indossano impiegano in media fino a 1,5 secondi in più per vedere i pedoni durante la guida. 

In conclusione, escluse disturbi più semplici, come una carenza vitaminica che può essere facilmente interata, o patologie che possono essere curate attraverso una terapia o un intervento chirurgico, le soluzioni per essere più sicuri alla guida di notte sono quelle che chiunque dovrebbe approntare: tenere puliti parabrezza e fari, effettuare la giusta manutenzione dei tergicristalli e soprattutto tenere gli occhiali da vista perfettamente puliti, magari munendoli di filtro antiriflesso se già si indossano per altre condizioni dell’occhio.

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