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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Come proteggere un bambino non vaccinato dal Covid e dagli altri virus respiratori

Alcuni studi hanno dimostrato che il Resveratrolo (una molecola di origine naturale) è in grado di contrastare molti virus che colpiscono le vie respiratorie, come il virus dell’influenza, il virus della bronchiolite e il Sars-Cov-2

Con l’allentamento delle restrizioni anti-Covid e la ripresa di scuola e lavoro in presenza, i virus respiratori - che hanno circolato pochissimo durante la scorsa stagione - si stanno diffondendo molto rapidamente soprattutto tra i più piccoli. Dopo l’allarme per una possibile epidemia di bronchioliti lanciato da Francia e Spagna qualche settimana fa, il virus respiratorio sinciziale (VRS) è sbarcato anche in Italia e sta colpendo in tutte le Regioni, dove molti reparti pediatrici e terapie intensive già sono pieni di neonati e bebè con bronchioliti e polmoniti causate dal virus VRS. “Mentre a Padova sono 16 i piccoli ricoverati, di cui 4 intubati in rianimazione, al Policlinico Umberto I di Roma – dichiara Fabio Midulla, Presidente della Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri), Professore ordinario di Pediatria all’Università Sapienza e responsabile del Pronto soccorso pediatrico del Policlinico Umberto I - sono 10 i ricoverati, di cui 2 (di solo un mese) in terapia intensiva, ma anche nelle altre Regioni la situazione è analoga. L’epidemia è arrivata con 2 mesi di anticipo”.

Come possiamo proteggere i più piccoli dall'attacco di questi virus respiratori? Oltre ad un utilizzo frequente delle mascherine e del gel idroalcolico, soprattutto, se in casa ci sono bambini piccoli, per contrastare queste infezioni di origine virale si può ricorrere all’uso del Resveratrolo. Un molecola di origine naturale, prodotta da alcune piante, che è capace - secondo quanto dimostrato da alcuni recenti studi - di combattere efficacemente molte infezioni di origine virale oltre a bloccare la replicazione del virus SARS-CoV-2 (responsabile del Covid-19). 

Come agisce il Resveratrolo

Grazie alla sua potente azione antinfiammatoria ma anche antivirale, risulta un prezioso alleato del benessere respiratorio di bambini e adolescenti. “Questa molecola - spiega la Prof.ssa Paola Mastromarino, docente dell’Università Sapienza di Roma, Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive - consente la riduzione dei sintomi e della durata delle infezioni in persone colpite da virus di varia origine come per esempio il virus dell’influenza, il virus respiratorio sinciziale e il rinovirus”.

Come viene somministrato

"Per essere efficace - spiega la Prof.ssa Mastromarino - il Resveratrolo deve essere somministrato per via topica, perché con la somministrazione orale la molecola viene assorbita in minima parte ed il nostro organismo la trasforma in metaboliti non attivi che non determinano alcun effetto benefico". Da anni Noos srl, un’azienda italiana, commercializza un dispositivo medico, il Linfovir® plus, in spray e gocce nasali, una formulazione brevettata a livello internazionale, composta da Resveratrolo (da Polygonum cuspidatum) e Carbossimetilbetaglucano (CMG). Il CMG, oltre ad avere una importante azione mucoadesiva, ha la capacità di aumentare la solubilità e la stabilità del resveratrolo in ambiente acquoso.

Resveratolo è efficace contro il Covid-19?

Secondo due recenti studi italiani, la terapia con Resveratrolo più CMG potrebbe essere utile anche contro il Sars-CoV-2. “Si tratta di risultati di indagini condotte in vitro su cellule epiteliali nasali, nei laboratori di Padova –sottolinea il Prof. Ignazio Castagliuolo, Direttore e Referente per la Qualità della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia all’Università di Padova -. Il Resveratolo in associazione al CMG ha dimostrato di essere attivo nel bloccare la replicazione del virus responsabile del Covid-19 in colture di cellule epiteliali nasali umane. Potrebbe perciò essere utilizzato come terapia di supporto nelle infezioni lievi e moderate indotte da SARS-CoV-2”.

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Resveratrolo vs anticorpi monoclonali

Finora, gli unici farmaci sicuramente efficaci contro il Covid-19 sono gli anticorpi monoclonali. “Questi farmaci, che hanno dimostrato di possedere un importante effetto protettivo nelle fasi iniziali dell’infezione - spiega Castagliuolo -, hanno, però, costi molto elevati e possono essere somministrati solo in ambiente ospedaliero. Può quindi essere estremamente utile disporre di un prodotto che ha un costo ridotto, che è immediatamente disponibile per il trattamento ambulatoriale e domiciliare, di cui da anni conosciamo l’efficacia e la tollerabilità”. “Il Resveratrolo, al contrario, non presenta effetti collaterali ai dosaggi di comune impiego e per questo viene somministrato anche nei bambini da 0 a 6 mesi – aggiunge il prof. Giorgio Piacentini, Direttore della UOC di Pediatria C della AOUI di Verona e Past-President SIMRI. Svolge, inoltre, una serie di azioni benefiche, soprattutto di tipo antiossidante e antinfiammatorio, che si possono tradurre a livello antitumorale o di anti-invecchiamento”.

Nuove prospettive di cura del Covid-19

Alla luce dei risultati di questi recenti studi, si aprono ora nuove ed interessanti prospettive anche per il trattamento dell’infezione da Covid-19 e nel contrastare la tempesta citochinica causata dal virus. Vanno, però, approfonditi i primi studi in vitro con nuovi trials condotti su pazienti pediatrici e adulti”. “I vaccini rimangono l’arma migliore a nostra disposizione nella prevenzione di ogni malattia infettiva e non è accettabile che nel nostro Paese continuino a crescere fenomeni di diffidenza, se non addirittura di rifiuto, da parte dei genitori anche nei confronti delle vaccinazioni obbligatorie” - conclude il Prof. Giovanni Arturo Rossi, Primario Emerito Unità Operativa Complessa di Pneumologia e Allergologia presso L'Istituto Giannina Gaslini.

Gli esperti ribadiscono l'importanza di sottoporsi regolarmente alle immunizzazioni nell’interesse dell’intera collettività. "Ma,  sapere anche che - dicono gli esperti - in commercio esiste un prodotto di origine naturale, privo di effetti collaterali, efficace nell’inibire la replicazione di molti virus respiratori, è di sicuro interesse perché potrebbe aiutare i pediatri a gestire nella pratica quotidiana queste infezioni così frequenti nei bambini”.

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