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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Spannolinamento

Come togliere il pannolino in estate: i consigli del pediatra

“Il bambino va “ascoltato”. Sarà lui a lanciarci dei segnali. Il momento giusto sarà quando inizierà ad avere consapevolezza di quello che accade al suo corpo". L'intervista al al dott. Antonio Di Mauro, Consigliere nazionale SIP

Togliere il pannolino è un momento importante ma anche estremamente delicato sia per il piccolo che per la mamma e il papà. E per questo non è raro che, in questa fase, ai genitori sorgano mille dubbi e preoccupazioni riguardo la modalità più corretta da adottare per accompagnare il bambino nel passaggio dal pannolino al vasino. L’estate è sicuramente un fattore che facilita questa transizione poichè il piccolo è poco vestito, e questo lo può aiutare ad apprendere più facilmente un'autonomia nella gestione dei suoi processi fisiologici. “La stagione estiva – spiega a Today il dott. Antonio Di Mauro, Consigliere nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP) - è sicuramente il momento più indicato per agevolare i genitori in questa fae perché è più facile eseguire i numerosi cambi di biancheria sporca durante i primi tentativi di "spannolinamento". In una estate torrida come questa - continua il pediatra - l’abbigliamento del bambino dovrebbe essere ridotto all’essenziale: una canotta e una mutandina. Molto più facile e veloce cambiare solo questi due indumenti dopo i numerosi “incidenti di percorso” a cui andranno incontro mamma, papà e bambino. D’inverno, al contrario, le cose si potrebbero complicare, e non poco”. Ma quali sono le modalità più corrette con le quali accompagnare il bambino verso lo spannolinamento? 

Dott. Di Mauro, qual è l’età giusta per cambiare il pannolino?

““Non esiste una “età giusta” uguale per tutti i bambini. Ogni bambino ha i suoi tempi.In linea generale il processo di “spannolinamento” si avvia intorno ai 18-24 mesi ma senza fretta, senza patemi d’animo, senza forzature. Sarà poi il pediatra, durante il bilancio di salute prescolare, a valutare se l’eccessivo ritardo della acquisizione di questa competenza sia meritevole di ulteriori accertamenti o rappresenti la spia di una problematica per il bambino”.

Quali segnali monitorare per capire se il bambino si sta avvicinando al momento giusto per togliere il pannolino?

“Il bambino va “ascoltato”. Sarà lui a lanciarci dei segnali. Il momento giusto per togliere il pannolino sarà quello in cui inizierà ad avere consapevolezza di quello che accade al suo corpo: la consapevolezza di avere il pannolino sporco o bagnato, di stare facendo la pipì o la cacca, o che “a breve” potrebbero arrivare. La regolarità delle evacuazioni, la comprensione del nostro linguaggio, il voler imitare i genitori, l’esecuzione di brevi comandi sono altre competenze che ci aiuteranno al raggiungimento del nostro obiettivo. Tutto questo è il punto di partenza per avviare insieme un percorso di crescita, senza fretta e con gradualità”.

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Come gestire lo spannolinamento e come rendere il bagno il più confortevole possibile per il bambino?

“La cosa più importante da fare è rendere il rapporto con il bagno, un rapporto “amichevole”, una routine, un qualcosa di familiare. Lasciate un vasino in bagno o fate vedere al bambino come utilizzate voi la toilette, spiegandogli ciò che fate e a cosa servono questi strani vasi che sostano nel bagno. Non appena cogliete i segnali di cui abbiamo parlato, invitate il bambino ad andare in bagno, per fare cacca e pipì come fate voi, e passate del tempo con lui. Un tempo dedicato al relax, alla lettura di un libro o al gioco, con il bimbo seduto. Se il bambino mostra non mostra interesse per il vasino, semplicemente riprovateci. Senza rimproveri e senza insistenza. Se il bambino si rilassa e poi riesce a fare i suoi bisognini, lodatelo. Tutto qui!”.

Meglio il vasino o il riduttore?

“È meglio quello che attira maggiormente l’attenzione del vostro bambino e lo fa sentire più a suo agio. Il vasino ha la comodità di essere trasportabile, sempre a portata di mano, più “giocoso” e “divertente” per i colori e le forme. Il riduttore invece è sicuramente più igienico e “fa sentire bimbi grandi”. Fate scegliere al vostro bambino. In entrambi i casi, ricordate sempre che servirà un appoggio per sostenere i piedi: il pavimento nel caso del vasino, uno sgabello nel caso del riduttore. Non si fa bene la cacca e la pipi con i piedi penzoloni!”.

Quanto è importante la comunicazione verbale?

“Importantissima. Mamma e papà devono spiegare al bambino le sensazioni che il bambino prova, le sue percezioni corporali. Di cacca e pipì si deve parlare tranquillamente. Senza che diventi un argomento insistente e su cui il bambino deve avvertire una certa pressione genitoriale. Tutto va fatto e detto con naturalezza”.

Alcuni suggerimenti da dare a mamma e papà per togliere il pannolino in estate?

“Armatevi di Santa pazienza. Evitate rimproveri. Fate squadra con i nonni e gli operatori degli asili per essere tutti uniti e coerenti negli atteggiamenti e nei “rituali”. E poi, non scoraggiatevi e siate sereni. Il vostro bambino ha bisogno della vostra fiducia. E se gliela date, vi sorprenderà. Buona Estate e Buon spannolinamento...senza fretta!”.

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