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Sabato, 28 Gennaio 2023
Mani e piedi freddi

Mani e piedi sempre freddi: ecco quando devi preoccuparti

Si tratta di un disturbo legato alla circolazione venosa periferica. Solitamente è temporaneo, ma quando persiste può essere il segnale di altre patologie sottostanti più serie

Con l'arrivo dell'inverno può capitare spesso di ritrovarsi con le mani e i piedi freddi. Nella gran parte dei casi si tratta di un fenomeno normale dovuto al fatto che il corpo cerca di mantenere la giusta temperatura corporea. Il freddo può, infatti, determinare un aumento della pressione sanguigna in risposta alla vasocostrizione, cioè al restringimento dei vasi sanguigni, per garantire il regolare flusso di sangue a tutti gli organi e contenere la dispersione di calore. E le mani e i piedi freddi sono il risultato di questo fenomeno. In poche parole, l'organismo contrasta il freddo riducendo l'afflusso di sangue alle periferie, in modo da ridurre la perdita di calore corporeo. Solitamente, il disturbo è temporaneo, ma alcune volte può capitare di soffrirne a lungo, anche quando il corpo è abbastanza caldo, e questo potrebbe essere un segno di problematiche sottostanti più serie, soprattutto se associato anche ad altri sintomi.

La sindrome di Raynaud

In alcuni casi mani o piedi molto pallidi e freddi potrebbero essere dovuti al fenomeno di Raynaud, in cui alcuni vasi sanguigni che raggiungono le estremità si restringono temporaneamente. Si tratta di una condizione clinica per cui le estremità dell’organismo, più comunemente mani, piedi, ma talvolta anche naso ed orecchie, diventano fredde, insensibili e cambiano colore dopo essersi esposti al freddo. E' un fenomeno poco conosciuto, che interessa soprattutto le donne tra i 20 e i 40 anni, e può essere primario (senza alcun disturbo associato) o causato da altre condizioni sottostanti più gravi, come la sclerodermia, l'artrite reumatoide o il lupus eritematoso sistemico (secondario). Se si sospetta questa sindrome, si consiglia di sottoporsi all’esame capillaroscopico che permette uno studio del micro-circolo digitale delle mani. La sindrome di Raynaud, solitamente viene trattata con farmaci vasodilatatori, o anche rimedi erboristici a base di foglie di ginko biloba o peperoncino piccante che hanno un effetto positivo sulla circolazione venosa periferica.

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Tra le possibili cause diabete e anemia

Ma dietro mani e piedi sempre freddi potrebbero esserci anche altri fattori. Tutto ciò che impedisce il regolare flusso sanguigno può provocare estremità più fredde. Da traumi o danni ai tessuti alla macroangiopatia diabetica (una forma di ateriosclerosi), che può causare un’alterazione delle pareti dei vasi sanguigni che perdono elasticità e presentano placche di indurimento e ispessimento, inibendo la normale circolazione del sangue. Se, invece, mani o piedi freddi sono associati a sintomi come estrema stanchezza o debolezza, pelle pallida, mancanza di respiro e vertigini, potrebbe trattarsi di anemia. Questa condizione si verifica quando il sangue ha una carenza di globuli rossi sani, a causa di un livello troppo basso di ferro, compromettendo il trasporto di sangue ricco di ossigeno in tutto il corpo e causare mani e piedi freddi.

Tra le cause di questo disturbo ci può essere anche il fumo, poichè la nicotina provoca il restringimento dei vasi e riduce il flusso sanguigno. E ancora, mani e piedi freddi possono essere anche collegate a un ridotto funzionamento della tiroide (ipotiroidismo) o all'arteriopatia periferica, una condizione in cui il lume delle arterie si presenta notevolmente ristretto per la presenza di placche adipose. Infine, la sofferenza di freddo alle estremità può essere causata anche da alcuni farmaci come i beta-bloccanti, utilizzati per problemi cardiocircolatori.

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Quando bisogna preoccuparsi?

Nella gran parte dei casi, mani e piedi freddi non sono un problema. Ma essendo causati da un ridotto afflusso di sangue che raggiunge le estremità, non bisogna mai sottovalutarlo. Col tempo, infatti, può provocare unghie fragili, pelle secca, screpolata o scolorita, e una sensazione di formicolio o intorpidimento, oltre a una minore sensibilità al freddo. Inoltre, un ridotto afflusso di sangue potrebbe rendere le mani e i piedi più lenti a guarire se presentano delle ferite, favorendo potenzialmente crescita o persistenza di infezioni. Inoltre, soffrire di mani e piedi costantemente freddi, potrebbe a lungo termine danneggiare i nervi. E’ per questo che si raccomanda di rivolgersi al proprio medico di famiglia quando si manifesta questo problema con l'arrivo dell'inverno ma anche con temperature ambientali tiepide o addirittura calde.

Rimedi per mantenere mani e piedi caldi

Una volta escluse patologie più serie, si possono mettere in atto alcuni semplici accorgimenti per riattivare la circolazione periferica e mantenere caldi mani e piedi:

  • indossare guanti e calzini doppi;
  • vestire a strati con indumenti caldi così da mantenere la temperatura corporea interna;
  • alternare docciature calde e fredde per stimolare la vaso-costrizione e vaso-dilatazione, e sollecitare la circolazione sanguigna;
  • fare attività fisica, come camminare, correre o camminare, a piedi scalzi, qualche minuto al giorno, soprattutto se si trascorrono molte ore seduti;
  • limitare o eliminare il sale dalla dieta per contrastare la ritenzione idrica, che rallenta la circolazione linfatica e sanguigna, migliorare la flessibilità dei vasi e favorire la circolazione.
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