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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Posture sbagliate

Stare seduti con le gambe accavallate fa male: i danni

Per quanto possa essere comodo sedersi con le gambe incrociate, fa male alla salute. Scopriamo quali conseguenze ha sull’organismo e qual è la posizione più corretta

Stare seduti a lungo causa numerosi danni all’organismo, tra cui una minor resistenza della colonna vertebrale, problemi al bacino e alla circolazione sanguigna. Ma ad aggravare questi effetti è anche il tipo di posizione che si assume. La gran parte delle persone, quando sta seduto, tende ad accavallare (o incrociare) le gambe. Secondo uno studio, circa il 62% della popolazione preferisce accavallare la gamba di destra, il 26% preferisce accavallare quella di sinistra e il restante 12% non ha preferenze. Tuttavia, per quanto possa essere comodo sedersi con le gambe incrociate (è il modo migliore per compensare la parte bassa della schiena, e cioè far sì che la schiena non sia più inarcata), fa male alla salute e alla postura.

Studi hanno dimostrato che sedersi in questa posizione può causare il disallineamento del bacino, rendendo un fianco più alto dell’altro, e alzare la pressione sanguigna a causa del ristagno di sangue nelle vene degli arti inferiori (‘stasi venosa’), aumentando il rischio di coaguli di sangue. Questo è il motivo per cui quando viene misurata la pressione si devono avere i piedi ben appoggiati sul pavimento. La maggior parte delle ricerche suggeriscono inoltre che incrociare le gambe da seduti è ancora più dannoso di stare seduti con le caviglie incrociate. Adam Taylor, direttore del Clinical Anatomy Learning Centre dell’Università di Lancaster, spiega come questa posizione influisce sull’organismo e qual è invece quella più corretta.

Gli effetti sulle ossa del bacino

Più a lungo e più spesso stiamo seduti con le gambe incrociate, più è probabile che i muscoli e le ossa del bacino subiscano cambiamenti a lungo termine. Lo stress e gli stiramenti causati da questa posizione scorretta possono infatti determinare un disallineamento del bacino a causa del prolungato allungamento su di un lato dei muscoli glutei (insieme di tre muscoli: il grande gluteo, il gluteo medio e il piccolo gluteo) che rende questi muscoli più deboli.

Quanti minuti di esercizio fare per "compensare" una giornata seduti

Gli effetti sulla colonna vertebrale

Non solo, questa posizione può anche causare un disallineamento della colonna vertebrale e delle spalle. La testa, ad esempio, potrebbe uscire fuori asse e non essere più allineata alla colonna vertebrale a causa di cambiamenti nelle ossa del collo: questo accade perché il ‘sistema posturale’ attua dei meccanismi di compensazione (spalla più alta, rotazioni del bacino, atteggiamenti scoliotici, vizi di appoggio plantare, testa inclinata, ecc) che contribuiscono a mantenere l'equilibrio sagittale della colonna (ovvero il centro di gravità) sopra il bacino.

Stare seduti con le gambe incrociate per lungo tempo aumenta anche la probabilità di scoliosi (una deviazione laterale, permanente, della colonna vertebrale associata alla rotazione dei corpi vertebrali) e altre deformità della colonna vertebrale. Non solo può anche causare la "sindrome dolorosa del grande trocantere", una serie di patologie che colpiscono il lato esterno dell’anca e della coscia, come lacerazioni del gluteo medio e minimo, borsite trocanterica e anca a scatto esterna.

Le conseguenze sul nervo peroneo

Studi hanno dimostrato che stare seduti con le gambe incrociate può causare lesioni al nervo peroneo (o fibulare), un nervo dell'arto inferiore, situato prevalentemente nella zona superolaterale della gamba, che ha la funzione di trasferire segnali muscolari responsabili della sensibilità e del movimento di caviglia e punta del piede. Questo può accadere soprattutto quando si tende a sollevare il lato del mignolo del piede. 

Quando il nervo peroneo viene lesionato si può manifestare la "sindrome del piede cadente", ovvero l’impossibilità di sollevare il piede mentre si cammina: quando si prova a tener sollevato il piede, si avverte dolore al piede e alla caviglia. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, questa condizione è di breve durata e rientra entro pochi minuti.

La posizione influisce anche sulla qualità dello sperma

Sì, tenere le gambe incrociate da seduti, secondo quanto dimostrato da più studi, potrebbe influenzare anche la produzione dello sperma. La temperatura dei testicoli deve essere compresa tra 2°C e 6°C , al di sotto della temperatura corporea standard. Stare seduti aumenta la temperatura dei testicoli di 2°C e incrociare le gambe può aumentare la temperatura dei testicoli anche di 3,5 °C . Pertanto, come hanno dimostrato più studi, un aumento della temperatura dello scroto o dei testicoli può ridurre sia il numero che la qualità dello sperma. "A tal proposito, vale anche la pena notare - sottolinea Taylor - che, a causa delle differenze anatomiche tra uomini e donne, è probabilmente molto più facile per le donne stare seduti con le gambe incrociate, poichè gli uomini hanno un raggio di movimento ridotto all'anca".

I (pochi) vantaggi dello stare seduti con le gambe incrociate

La ricerca suggerisce anche che sedersi con le gambe incrociate può tornare utile ad alcune persone. Un piccolo studio del 2016 ha rilevato che per le persone che hanno una gamba più lunga dell'altra, sedersi con le gambe incrociate può aiutare a regolare l'altezza dei due lati del bacino, migliorando l'allineamento. Stare seduti con le gambe incrociate sembra anche ridurre l'attività di alcuni muscoli, in particolare i muscoli obliqui (costituiti da due muscoli che contribuiscono a comporre la parete addominali) rispetto allo stare seduti con le gambe in avanti. Questo può aiutare a rilassare i muscoli centrali e prevenire sforzi eccessivi. Allo stesso modo, ci sono prove che mostrano come stare seduti con le gambe incrociate migliori la stabilità delle articolazioni sacro-iliache, che hanno la funzione di dissipare la forza proveniente dalla colonna vertebrale agli arti inferiori.

Alzati il più spesso possibile

Al di là di questi pochi vantaggi, e sebbene molti danni causati dall'accavallamento delle gambe da seduti siano aggravati da altri problemi sottostanti come l’obesità o uno stile di vita sedentario, è meglio evitare questa posizione, e al contempo ridurre al minimo il tempo in cui si sta seduti. Il nostro stile vita ci offre oggi sempre meno opportunità per alzarci dalla sedie e muoverci. A tal proposito i medici suggeriscono di rivedere i propri stili di vita provando a modificare alcune abitudini, ad esempio regolando la sedia per garantire che il bacino sia stabilizzato in posizione seduta, e facendo esercizi di allungamento durante il giorno per rilassare tutto ciò che è stato messo in tensione.

A tal proposito una ricerca pubblicata su Medicine&Science in Sports&Exercise ha dimostrato che camminare per 5 minuti ogni 30 seduti compensa alcuni degli effetti nocivi della sedentarietà. In particolare, i ricercatori hanno visto come camminare per 5 minuti ogni mezz'ora aveva ridotto di quasi il 60% il picco di zucchero nel sangue dei partecipanti dopo un pasto abbondante, e abbassato la pressione sanguigna da 4 a 5 mmHg. Non solo, aveva anche ridotto la sensazione di affaticamento, migliorato l'umore e aiutato i partecipanti a sentirsi più energici.

Ma se proprio devi stare seduto almeno adotta una posizione corretta

Il modo più corretto di sedere su una sedia è con le piante dei piedi appoggiate completamente a terra, quindi non incrociando le gambe, né allungandole davanti. Inoltre, poichè appoggiare i piedi completamente a terra può risultare scomodo, il consiglio è di utilizzare un poggiapiedi sotto la scrivania, in modo che le ginocchia si alzino leggermente sopra i fianchi. Tuttavia, la cosa più importante quando si sta seduti è cambiare spesso posizione, quindi alternare la posizione coi piedi a terra con quella coi piedi sul poggiapiedi, per ridurre al minimo i danni.

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