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Lunedì, 4 Luglio 2022
salute e bellezza

Lo stress rende i capelli brizzolati, ma il processo è reversibile: cosa c'è da sapere

Secondo i ricercatori, lo stress psicologico è collegato all'ingrigimento dei capelli, ma se ridotto o eliminato, il processo biologico può essere interrotto o addirittura invertito

E se i capelli brizzolati potessero ritornare del loro colore originario? Secondo uno studio della Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons, pubblicato sulla rivista eLife, è possibile. I ricercatori hanno scoperto che i capelli grigi sono una conseguenza dello stress psicologico, ma il processo sembra reversibile: riducendo o eliminando lo stress che ne ha provocato l’ingrigimento, è possibile generare la crescita di nuovi capelli dal pigmento naturale. La scoperta, secondo gli autori dello studio, fornisce nuovi dati al "numero crescente di studi che dimostra che l'invecchiamento umano non è un processo biologico lineare e fisso, ma può, almeno in parte, essere interrotto o addirittura temporaneamente invertito”.

I capelli: uno strumento per indagare l’invecchiamento

Proprio come gli anelli in un tronco d'albero contengono informazioni sui decenni passati nella vita di un albero, - afferma l'autore senior dello studio Martin Picard, PhD, Professore associato di medicina comportamentale (in psichiatria e neurologia) alla Columbia Università Vagelos College of Physicians and Surgeons -, i nostri capelli contengono informazioni sulla nostra storia biologica e potrebbero fornire nuovi indizi sul processo di invecchiamento e su come questo viene influenzato dallo stress”. “Quando i peli sono ancora sotto la pelle come follicoli - continua -, sono soggetti all'influenza degli ormoni dello stress e di altri eventi che accadono nella nostra mente e nel nostro corpo. Una volta che i peli crescono dal cuoio capelluto, si induriscono e cristallizzano permanentemente queste esposizioni in una forma stabile. Sebbene le persone credano da tempo che lo stress psicologico possa accelerare la comparsa dei capelli grigi, gli scienziati hanno messo in discussione tale credenza per la mancanza di prove che correlino con precisione lo stress con la pigmentazione dei capelli”.

Lo studio e i risultati

“Dividere i capelli per indagare la loro pigmentazione - dichiara Ayelet Rosenberg, primo autore dello studio e studentessa nel laboratorio di Picard - ha sviluppato un nuovo metodo per catturare immagini altamente dettagliate di minuscole porzioni di questi e quantificare l'entità di pigmento perduta (ingrigimento): ogni porzione, di circa 1/20 di millimetro, rappresenta circa un'ora di crescita dei capelli”. "Se osservi un capello con gli occhi- specifica Picard -, sembrerà che sia dello stesso colore; con uno scanner ad alta risoluzione, invece, si riesconono a vedere piccole e sottili variazioni di colore, ed è quello che abbiamo misurato”. I ricercatori hanno analizzato i singoli capelli di 14 volontari. I dati raccolti sono stati, poi, correlati al "diario dello stress" di ciascuno volontario, a cui è stato chiesto di rivedere i propri calendari e valutare il livello di stress di ogni settimana. Dall'analisi sono emerse associazioni sorprendenti tra stress e ingrigimento dei capelli e, in alcuni casi, un'inversione dell'ingrigimento con la scomparsa dello stress. "C'era un individuo che è andato in vacanza, al suo rientro cinque capelli erano tornati scuri".

I mitocondri: un anello di collegamento tra stress e colore dei capelli

Per capire meglio come lo stress provoca i capelli grigi, i ricercatori hanno anche misurato i livelli di migliaia di proteine nei capelli e come i livelli di proteine sono cambiati lungo la lunghezza di ciascun capello. Cambiamenti in 300 proteine si sono verificati quando il colore dei capelli è cambiato, e i ricercatori hanno sviluppato un modello matematico che suggerisce che i cambiamenti indotti dallo stress nei mitocondri potrebbero spiegare come lo stress fa ingrigire i capelli. "Sentiamo spesso che i mitocondri sono le centrali elettriche della cellula, ma non è l'unico ruolo che svolgono", dice Picard. "I mitocondri sono in realtà come piccole antenne all'interno della cellula che rispondono a una serie di segnali diversi, incluso lo stress psicologico". La connessione emersa tra mitocondri, stress e colore dei capelli va in contrasto con un recente studio sui topi, che ha scoperto che l'ingrigimento indotto dallo stress era causato da una perdita irreversibile di cellule staminali nel follicolo pilifero. "I nostri dati mostrano che l'ingrigimento è reversibile nelle persone, il che implica un meccanismo diverso", afferma il coautore Ralf Paus, PhD, Professore di Dermatologia presso la Miller School of Medicine dell'Università di Miami. "I topi hanno una biologia del follicolo pilifero molto diversa, e questo potrebbe essere un caso in cui i risultati nei topi non si traducono bene per le persone".

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Ridurre lo stress nella vita dovrebbe essere un obiettivo di tutti, ma la sua eliminazione non riporterà necessariamente i capelli al colore originario. "Sulla base dei nostri modelli matematici, pensiamo che i capelli debbano raggiungere una soglia prima che diventino grigi"- afferma Picard. "Nella mezza età, quando i capelli sono vicini a quella soglia a causa dell'età biologica e di altri fattori, lo stress li spingerà oltre la soglia e diventeranno grigi. Ma non pensiamo - conclude - che ridurre lo stress in un 70enne possa rendere scuri i suoi capelli grigi oramai da anni, o aumentare lo stress in un bambino di 10 anni possa rendere i suoi capelli grigi".

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