Sabato, 24 Luglio 2021
Salute

Troppa igiene compromette il sistema immunitario dei bambini? Lo studio

Secondo i ricercatori, un’eccessiva pulizia, se non mirata in modo intelligente, porterebbe i più piccoli a diventare meno resistenti alle allergie

Bambini

E’ dimostrato dalla Scienza che l’esposizione nella prima infanzia a particolari microorganismi protegge dalle malattie allergiche contribuendo a uno sviluppo sano del sistema immunitario del bambino. Sulla scia di questa evidenza scientifica, è opinione diffusa che la Società occidentale del 21° secolo sia troppo attenta all’igiene, e questa eccessiva pulizia porterebbe i più piccoli ad essere meno esposti ai germi nella prima infanzia e, quindi, a diventare meno resistenti alle allergie. In un articolo scientifico, pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, suo un recente studio dell'UCL e della London School of Hygiene & Tropical Medicine, i ricercatori confutano tale credenza, e giungono alla conclusione che “essere troppo puliti non è la scelta giusta”: l'igiene è fondamentale, ma deve essere mirata alle mani e alle superfici più spesso coinvolte nella trasmissione dell’infezione.

L’esposizione ai microrganismi è essenziale per l'educazione del sistema immunitario

L'autore principale dell’articolo, il Professore Emerito di Microbiologia medica, Graham Rook (UCL Infection & Immunity), spiega che "l'esposizione ai microrganismi nei primi anni di vita è essenziale per l'educazione dei sistemi immunitario e metabolico. Anche gli organismi che popolano il nostro intestino, la pelle e le vie respiratorie svolgono un ruolo importante nel mantenimento della nostra salute fino alla vecchiaia: per tutta la vita abbiamo bisogno di esporci a questi microrganismi benefici, che derivano principalmente da nostra madre, da altri membri della famiglia e dall’ambiente naturale che ci circonda. Ma per più di 20 anni - continua il Prof. Rook - è rimasta salda la credenza secondo la quale le pratiche di igiene come il lavaggio delle mani e le pulizie domestiche, essenziali per limitare l'esposizione agli agenti patogeni che causano malattie, bloccassero anche l'esposizione agli organismi benefici". "Con questo studio - continua -, abbiamo voluto riconciliare l'apparente conflitto esistente tra la necessità di pulizia e igiene, fondamentali per mantenere il corpo libero da agenti patogeni, e la necessità di esposizione ad input microbici per rinforzare il nostro sistema immunitario e metabolico”.

Bambini e Covid-19: la guida dei medici per vivere un’estate in sicurezza

Lo studio: 4 fattori potrebbero influire sullo sviluppo dei microorganismi benefici

Per prevenire la diffusione di infezioni non basta l’igiene personale e quella domestica, è necessario che questa pulizia sia mirata e specifica per le mani e le superfici, spesso, coinvolte nella trasmissione dell’infezione. Nell’ottica di una revisione delle prove scientifiche, i ricercatori valutano quattro fattori che potrebbero influire (o meno) sullo sviluppo dei microorganismi benefici:

  • in primo luogo, i microrganismi presenti nelle case di oggi non sono quelli di cui si ha bisogno per sviluppare l’immunità;
  • in secondo luogo, i vaccini, oltre a proteggere dall’infezione, fanno molto di più per rafforzare il nostro sistema immunitario;
  • in terzo luogo, oggi abbiamo prove concrete che i microrganismi dell'ambiente naturali sono particolarmente importanti per la salute umana; così come la pulizia e l'igiene domestica non influiscono sulla nostra esposizione all'ambiente naturale;
  • infine, recenti ricerche dimostrano che quando gli epidemiologi trovano una connessione tra pulizia della casa e problemi di salute come le allergie, spesso queste non sono causate dall’eliminazione di agenti patogeni, ma piuttosto dall'esposizione dei polmoni a prodotti per la pulizia che causano un tipo di danno favorendo la risposta allergica.

Il Professor Rook aggiunge: "Pulire la casa è una buona pratica e la pulizia personale è necessaria, ma, come spiegato nell’articolo scientifico, per prevenire la diffusione di infezioni la pulizia deve essere mirata alle mani e alle superfici più spesso coinvolte nella trasmissione dell’infezione. L'esposizione alle nostre madri, ai membri della famiglia, all'ambiente naturale e ai vaccini può fornire tutti gli input microbici di cui un bambino bisogno”. “Queste esposizioni - conclude - non sono in conflitto con l'igiene o la pulizia mirate in modo intelligente”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Troppa igiene compromette il sistema immunitario dei bambini? Lo studio

Today è in caricamento